12 milioni per l’ efficienza energetica delle PMI del Veneto

Il bando fa parte del Programma Operativo Regionale che mette a disposizione delle imprese circa 600 milioni di Euro per finanziare la ricerca e l’innovazione, l’agenda digitale, le politiche industriali, energetiche e di tutela ambientale.

Redazione MondoPMI
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La Regione Veneto ha stanziato 12 milioni di Euro per le piccole e medie imprese per l’incentivazione alla riduzione della spesa per energia, all’incremento dell’efficienza energetica ed all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. I fondi appartengono al programma POR FESR 2014-2020, il Programma Operativo Regionale che mette a disposizione delle imprese circa 600 milioni di Euro ricevuti dall’Unione Europea per finanziare la ricerca e l’innovazione, l’agenda digitale, le politiche industriali, energetiche e di tutela ambientale.

Il bando “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive” prevede come tipologie di intervento i progetti finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.

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I costi riconosciuti dal bando per l’efficienza energetica

Sono riconosciute tutte le spese rientranti nelle fattispecie:

  • fornitura, installazione e adeguamento di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica;
  • fornitura e installazione di hardware e software necessari al funzionamento degli impianti e dei macchinari;
  • opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto. Spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  • spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento;
  • spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001;
  • spese relative alla fideiussione, in caso di richiesta anticipo.

Gli importi finanziabili partono da un minimo di 100.000 Euro sino ad un massimo di 500.000 Euro.

Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese che operano nei settori del commercio, dell’industria, dell’artigianato, del turismo e dei servizi. La domanda può essere presentata a partire dal 15 giugno 2017 ed ha come termine massimo il 31 luglio 2017. Un requisito essenziale per la presentazione della domanda è la diagnosi energetica pre intervento.

Infine i progetti di efficientamento energetico dovranno essere conclusi entro il 16 luglio 2018 mentre la rendicontazione delle spese sostenute dovrà essere presentata non oltre il 31 luglio 2018.

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Image credit: shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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