244 milioni alle imprese con il bando Isi 2016

Da quest'anno saranno finanziati anche i progetti di piccole e medie imprese.

Redazione MondoPMI
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Il bando Isi 2016 supporta il finanziamento di progetti di investimento, programmi per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica di materiali contenenti amianto e, da quest’anno, finanziamenti destinati alle piccole e medie imprese facenti parte di specifici settori e attività.

Il bando, che prevede l’assegnazione di 244 milioni di Euro, ha distribuito a partire dal 2010 oltre 1,5 miliardi di Euro, messi a disposizione dell’Inail per favorire il miglioramento del livello di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. A partire dal 19 aprile 2017 le imprese avranno 46 giorni di tempo sino al 5 giugno 2017 per presentare la propria richiesta di finanziamento nel sito web dell’Inail, all’interno del quale è anche disponibile una sezione dedicata alla simulazione della valutazione dei requisiti del progetto e della sua di ammissibilità al bando. Ogni impresa potrà presentare un solo progetto per una sola unità produttiva e relativamente ad una sola tipologia tra le quattro finanziabili.

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LE CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Le principali caratteristiche del bando Isi 2016:

  • contributo del 65% dell’importo dell’investimento per ciascun progetto;
  • contributo massimo pari a 130.000 Euro, ad esclusione dei progetti relativi e micro e piccole imprese dove il massimale è fissato a 50.000 Euro;
  • per ricevere il contributo sarà necessario il superamento della verifica tecnico-amministrativa riguardante le caratteristiche del progetto;
  • per contributi di importi superiori a 30.000 Euro sarà possibile richiedere un anticipo pari al 50% del contributo previo invio di un apposito modulo di domanda online;
  • il contributo è cumulabile con altri benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, come ad esempio i quelli derivanti dal Fondo di Garanzia per le PMI e da Ismea.

A partire poi dal 12 giugno 2017, le imprese che avranno superato la fase di selezione potranno ricevere il proprio codice identificativo per la presentazione della domanda in occasione del click day.

Per promuovere l’iniziativa sono stati organizzati su scala nazionale più di 70 incontri con imprenditori e associazioni di categorie, con il fine di illustrare gli strumenti che l’Inail, attraverso i bandi Isi e Isi Agricoltura, rivolge in favore delle imprese.

Potete trovare maggior informazioni sul sito Internet di Inail.

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Image credit: shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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