3 milioni di euro di incentivi alle imprese femminili venete

Da novembre il bando per le PMI a conduzione prevalentemente femminile

Laura Aglio
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incentivi alle imprese femminili venete

A partire dal 6 novembre 2017, la Regione Veneto metterà a disposizione incentivi alle imprese femminili venete con lo scopo di accrescerne il numero in tutti i comparti. Le risorse stanziate dal bando  corrisponderanno a 3 milioni di euro al fine incrementare il tasso di femminilizzazione delle imprese venete, pari al 29,71% contro una media nazionale del 21,76%.

Cosa finanzia?

Il bando finanzierà piccole e medie imprese a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi. L’obiettivo è di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi della legge relativa agli “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”.

Quali sono i beneficiari?

Gli incentivi alle imprese femminili venete potranno essere usufruiti dalle piccole e medie imprese (compatibili con i codici ATECO previsti dal bando) rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci ed organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni; inoltre, il capitale sociale deve essere per almeno il 51% di proprietà di donne.

Quante risorse sono previste?

Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a circa 3 milioni di euro. La dotazione finanziaria iniziale del bando corrisponde a 815.256 euro; è previsto inoltre un ulteriore stanziamento di 2,2 milioni di euro entro il 31 dicembre 2017. Una quota pari al 10% delle risorse disponibili è riservata alle domande di contributo presentate da PMI beneficiarie che sono in possesso del rating di legalità.

Quali sono le tipologie di agevolazioni?

Il contributo è a fondo perduto in misura pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo minimo di 20.000 euro e non superiore a 150.000 euro, ovvero:

  • Contributo massimo di 45.000 euro per una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a 150.000 euro;
  • Contributo minimo di 6.000 euro per una spesa rendicontata ammissibile pari a 20.000 euro.

Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l’investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a 20.000 euro.

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Quali sono le spese ammissibili?

Le spese ammissibili per gli incentivi alle imprese femminili venete fanno riferimento a:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica comprendendo anche le relative spese di trasporto ed installazione. Non sono ammesse invece le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices.
  • progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili e murarie entro il limite massimo000 euro, al netto di tasse e imposte.
  • mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture agevolabili nel limite massimo di 20.000 euro.
  • opere edili, murarie e di impiantistica per manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia “leggera”: sono esclusi invece gli interventi di ristrutturazione edilizia “pesante” e di nuova costruzione.
  • impianti elettrici, antintrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione: sono escluse invece spese per la costruzione di impianti fotovoltaici.
  • programmi informatici, ad esclusione delle spese per servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software. Sono comprese anche le spese per la realizzazione di siti web, ma non saranno finanziati i costi sostenuti per la creazione e gestione di pagine di “social media”, newsletter, mailing list o similari.

Saranno inoltre ammesse le spese sostenute da imprese che operano in situazioni di coworking limitatamente alla percentuale di competenza del beneficiario.

Termini e modalità.

La domanda per incentivi alle imprese femminili venete potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 di lunedì 6 novembre 2017 fino alle ore 18.00 di giovedì 16 novembre 2017.

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Image credit: shutterstock

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Laura Aglio

Laura Aglio

Eu-Fundraiser e business developer. Sempre in viaggio in cerca di nuove idee da sviluppare e fondi/bandi per finanziarle. Formatrice aziendale e in formazione continua

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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