Accesso al credito: soffrono le PMI

Nella corsa ai prestiti, secondo CGIA le grandi aziende sono privilegiate.

Redazione MondoPMI
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A metterlo in evidenza è la CGIA di Mestre: le grandi aziende sono privilegiate nella corsa all’ accesso al credito. I grandi gruppi industriali godono di una posizione di vantaggio rispetto alle PMI verso gli istituiti bancari anche se questi continuano a rappresentare circa il 99% del tessuto economico nazionale.

Secondo il coordinatore dell’Ufficio Studi di CGIA, Paolo Zabeo, “la situazione che si è creata tra grandi imprese e istituti bancari è di grande fiducia, per una maggiore presunta maggiore solvibilità, mentre nella realtà dei fatti non è così. I prestiti erogati dalle banche finiscono molte volte a chi ha livelli di affidabilità bassi, mentre, al contrario chi si dimostra un buon pagatore, riceve credito con molte più difficoltà.”

I risultati dell’analisi di CGIA sono molto chiari: il primo 10% dei migliori affidati riceve circa l’80% dei prestiti in uscita dagli istituti bancari. Definiti finanziamenti per cassa, sono destinati ad avere vita difficile, visto che circa il 78% dei destinatari risultano avere sofferenze a carico. “Un controsenso” secondo l’Associazione che raggruppa gli artigiani di Venezia, ancora più spiacevole tenendo conto che solo in rare eccezioni le aziende “privilegiate” sono di piccola o media dimensione o lavoratori autonomi ma quasi sempre nei fatti sono grandi società o gruppi industriali.

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Image Credit: Shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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