Crediti alle imprese per 6,3 miliardi di euro negli ultimi 4 anni

2.525 domande di finanziamento soddisfatte con l’iniziativa “Imprese in sviluppo”

Redazione MondoPMI
0
0
crediti alle imprese

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha dichiarato che da ottobre 2013 a giugno 2017 gli istituti bancari hanno concesso crediti alle imprese per 6,3 miliardi di euro. Il platfond complessivo, pari a 10 miliardi di euro, è stato in parte utilizzato per prestiti alle aziende in bonis intenzionate ad effettuare investimenti utili alla loro attività.

Le domande di finanziamento che le banche sono riuscite a soddisfare grazie alla somma stanziata ammontano a 2.535. Il dato conferma come gli istituti finanziari, grazie anche alla ripresa economica degli ultimi anni, stiano riuscendo a garantire un sostegno alle PMI, concedendo crediti alle imprese affidabili. Una nota positiva riguarda anche il numero di domande di prestiti da parte delle PMI, segnale della volontà di queste realtà di crescere ed effettuare nuovi investimenti: l’utilizzo delle risorse concesse è destinato infatti all’acquisto di beni materiali ed immateriali per le attività dell’impresa.

La decisione di concedere maggiori crediti alle imprese rientra nell’iniziativa “Imprese in sviluppo”, promossa da ABI: l’obiettivo di questo progetto è proprio quello di favorire la crescita degli investimenti delle PMI e più in generale la crescita di tutto il sistema economico. Per sostenere l’imprenditorialità l’associazione bancaria ha deciso di rinnovare nuovamente tale iniziativa con le altre associazioni d’impresa: per le piccole e medie imprese questo accordo rappresenta un’opportunità a livello di ulteriori risorse da utilizzare nei prossimi anni.

TiAnticipo_Chaplin_banner_728x90

Analizzando i dati, è possibile evidenziare i settori maggiormente coinvolti nelle richieste di concessione di crediti alle imprese:

  • Il 42% dei finanziamenti è riferito a imprese del settore industria
  • Il 28,7% dei finanziamenti è riferito a imprese del settore artigianato
  • Il 4,6% dei finanziamenti è riferito a imprese del settore edilizie e opere pubbliche
  • Il 3,6% dei finanziamenti è riferito a imprese del settore agricoltura
  • Il restante 13,2% dei finanziamenti è riferito a altri servizi

Le domande presentate agli istituti bancari provengono principalmente dal settore dell’industria e dell’artigianato: due settori maggiormente coinvolti anche in processi di digitalizzazione e innovazione degli impianti e delle strutture.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazione MondoPMI

Redazione MondoPMI

MondoPMI è il blog dedicato a i principali temi di interesse per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Credito, innovazione e novità legislative sono i principali argomenti del nostro blog.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5 × 1 =