Dall’UE 26 milioni di finanziamenti per le PMI digitali

Altre 200 imprese avranno accesso ai finanziamenti.

Redazione MondoPMI
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Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e Confidi Systema! hanno siglato un accordo che prevede l’erogazione di 26 milioni di Euro di finanziamenti alle PMI italiane nel corso dei prossimi tre anni. L’accordo è stato siglato nell’ambito dell’iniziativa InovFin dell’Unione Europea con il sostegno del FEIS, il Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici.

I COMMENTI DEGLI ENTI COINVOLTI

Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione Europea, ha illustrato come l’Italia continui a conseguire risultati eccezionali nell’ambito del piano di investimenti, dato confermato dalle migliaia di PMI italiane che già usufruiscono dei vantaggi del FEIS. Con questo accordo altre 200 imprese avranno accesso ai finanziamenti necessari per l’innovazione, la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro. Inoltre il FEI ha rilasciato una controgaranzia che permetterà a Confidi Systema! di di aumentare i volumi delle garanzie concesse e di sopportare le PMI nell’accesso al credito.

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Pier Luigi Gilibert, Amministratore unico del FEI, si dice soddisfatto della conclusione dell’accordo con Confidi Systema! e sicuro che questa operazione genererà un elevato valore aggiunto a vantaggio delle imprese italiane. Inoltre Confidi Systema!, essendo una delle principale società di garanzia del credito in Italia, si trova in una situazione ideale per poter raggiungere tutte le PMI italiane che necessitano di finanziamenti.

Anche Lorenzo Mezzalira, Presidente di Confidi Systema!, ha commentato l’accordo, confermando il forte impegno nel sostegno delle PMI italiane. Gli importi dei prestiti andranno dai 25 mila Euro ai 2 milioni di Euro e avranno una durata massima di dieci anni. Inoltre sarà considerevolmente ridotto il tempo necessario per presentare le richieste di finanziamento, consentendo in questo modo un più rapido accesso alle risorse necessarie allo sviluppo.

Il Piano di investimenti per l’Europa ha lo scopo di favorire la crescita delle imprese e la creazione di nuovi posti di lavoro, attraverso un utilizzo razionale delle risorse finanziarie, la rimozione dei blocchi agli investimenti e una migliore visibilità e assistenza tecnica ai progetti di investimento.

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Image credit: shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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