Imprenditorialità femminile: nuovi contributi dal Fondo di garanzia PMI

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Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2014 è stato ufficializzato  lo stanziamento di 20 milioni di euro da dedicare alle PMI a conduzione femminile. Con quest’ultima trance, il valore complessivo delle risorse messe a disposizione in termini di finanziamenti alle imprese è pari a 300 milioni di euro.

Tale somma, messa a disposizione nella sezione speciale del fondo di garanzia delle PMI dedicato alle imprese femminili va a raddoppiare la somma messa a disposizione dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pari a 10 milioni di euro. L’obiettivo dei fondi è quello di garantire un più facile accesso al credito e la riduzione delle difficoltà portate dalla crisi che ha colpito il tessuto imprenditoriale nazionale.

Per accedere al fondo è necessario essere:

  • una società cooperativa o di persone costituite al 60% da donne;
  • un’impresa individuale gestita da donne;
  • una società di capitali i cui organi dirigenziali, o le quote di partecipazione, siano per almeno due terzi costituiti o gestiti da donne.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web del Dipartimento delle Pari Opportunità.

 

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Dal 1990 lo Studio Baldassi affianca imprese e organizzazioni di vari settori merceologici, prevalentemente PMI del Nord Italia, e recentemente anche la Pubblica Amministrazione. La sua missione: ‘aiutare le aziende ad aiutarsi' per un business migliore.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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