Pacchetto Sud: finanziamenti alle imprese per 2,5 mld

Credito automatico d'imposta e sgravi sulle assunzioni dal 2016.

Redazione MondoPMI
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La commissione Bilancio del Senato con un emendamento alla legge di stabilità, si è pronunciata a favore del cosiddetto “Pacchetto Sud”, che prefigura diversi round di finanziamenti alle imprese per il rilancio dell’economia del Meridione.

I benefici per le imprese sono stati quantificati in 2,5 Miliardi di Euro in 4 anni (2016-2019) distribuiti con diverse modalità: verrà introdotto per le imprese “ubicate nelle zone assistite di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo” il credito automatico d’imposta.

Lo sconto fiscale verrà applicato anche per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature destinate alle attività produttive già esistenti o che verranno impiantate sul territorio. Saranno escluse dalle agevolazioni le aziende dei settori siderurgico, carbonifero, navale, energetico e bancario. Per le PMI è previsto un credito d’imposta automatico del 20% per gli investimenti con un tetto massimo di 1,5 Milioni di Euro cadauno.

Per quanto riguarda gli incentivi per la creazione di posti di lavoro, si prevede l’estensione del Piano di azione e coesione 2007-2013, con sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato. Questa estensione dipenderà dai fondi residui in capo alle Regioni e dal via libera dell’Unione Europea.

A livello locale, sarà effettuato lo sblocco del turnover in quei comuni che sono stati istituiti dal 2011 “a seguito di fusione”, ove sarà prevista la possibilità di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato “nel limite del 100% della spesa relativa al personale di ruolo cessato dal servizio nell’anno precedente”.

L’emendamento prevede, inoltre, l’introduzione di un fondo di 10 Milioni di Euro, valido per il periodo 2016-2018 che possa assicurare continuità aziendale alle imprese sequestrate o confiscate alle organizzazioni criminali.

Image Credit: Shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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