Come fare un Business Model Canvas

Redazione MondoPMI
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Il Business Model è un documento fondamentale per Piccole Medie Imprese e startup che contiene soluzioni strategiche ed organizzative mediante il quale l’impresa crea, distribuisce e cattura valore. Questo strumento riassume le linee guida del piano imprenditoriale e viene utilizzato per concretizzare la propria idea di business, per valutare il lancio di un nuovo prodotto o controllare le variabili di un progetto.

Il Business Model Canvas è uno schema visuale che permette all’imprenditore di descrivere e valutare un progetto economico attraverso la compilazione di nove blocchi che rappresentano gli elementi costitutivi dell’azienda, da analizzare per arrivare ad una valutazione Costi / Ricavi più puntuale possibile.

  1. I segmenti di clienti ai quali l’azienda si rivolge, li divide in target per capire i bisogni, per cosa sono disposti a pagare e che potenziale hanno.
  2. La proposta di valore che contiene la definizione di prodotto o servizio che l’azienda vuole offrire in base ai clienti.
  3. I canali:  sono i mezzi con cui il vostro servizio, descritto nella value proposition, raggiunge il cliente attraverso comunicazione, distribuzione e rete di vendita.
  4. Le relazioni che si instaurano con i clienti e la loro gestione.
  5. Il flusso di incassi generato dalla vendita dei prodotti / servizi. Descrive il pricing ed i livelli e le tipologie di servizio e in che modo i clienti effettuano il pagamento.
  6. Le risorse chiave necessarie perché l’azienda funzioni:  fisiche, intellettuali, umane, finanziarie.
  7. Le attività chiave che servono per rendere funzionante il modello di business aziendale. Elenco delle attività e la relazione con il valore offerto: progettare, sviluppare, produrre, inventare, pubblicizzare.
  8. I partner chiave con cui l’impresa dovrà stringere alleanze, partnership, fornitori, cooperazioni. Tutte le relazioni chiave da instaurare per ridurre i costi e diminuire i rischi, alleanze strategiche in termini di posizionamento e marketing.
  9. I costi di struttura fissi e variabili che l’azienda dovrà sostenere.

Per fare un Business Model Canvas efficace è necessario valutare una serie di aspetti per costruire le macro-aree concettuali.

  • Focus sul cliente. Per sviluppare il modello è necessario partire da un bisogno del cliente, da un problema tangibile, prestando attenzione alla relazione tra i vari aspetti dello schema in relazione al target. Questo è probabilmente l’elemento che contraddistingue il Canvas dal Modello tradizionale: mettere al centro di ogni iniziativa o attività il cliente e non la propria idea.
  • Relazione e coerenza. ogni blocco non è statico ma in relazione con tutti gli altri. La complementarietà dei vari elementi è fondamentale per il successo del business, proprio per questo è necessario pensare all’azienda come un sistema immerso in un’ecosistema più grande dove ogni piccolo aspetto è importante.
  • Apprendimento convalidato. la flessibilità del processo devo essere interpretata anche come continua ricerca della soluzione più adatta. E’ importante mettere alla prova le proprie idee, sba­gliando ma farlo in fretta e senza spre­chi di risorse, rior­ga­niz­zare il lavoro in base ai feed­back rice­vuti, snel­lire il pro­cesso per ren­derlo più effi­ciente.
  • Condivisione con il team. Altro aspetto fondamentale è coinvolgere le persone durante la stesura del modello e del Business Plan, in particolare quelle più legate agli aspetti operativi promuovendo lo scambio di idee.

Il Business Model Canvas è un modello in costante aggiornamento che viene costantemente perfezionato da una serie di appassionati e ricercatori senza snaturare la sua efficacia e la portata innovativa. Aspetti raccontati nel libro Business Model Generation di Alex Osterwalder, una lettura consigliata per tutti coloro che vogliono approfondire il tema e conoscerne storia e filosofia.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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