E-commerce: è boom di imprese online

Dal 2009 sono quasi raddoppiate le aziende che vendono sul web.

Redazione MondoPMI
0
0
e-commerce

Le aziende vogliono rilanciarsi e puntano sul web e in particolare modo alle vendite online tramite e-commerce per uscire dalla crisi. Questo in sintesi quello che è emerso dai dati InfoCamere elaborati da UnionCamere e diffusi qualche giorno fa.

Nel periodo preso in esame (2009-2015) le imprese che hanno aperto un loro canale di vendita al dettaglio sul web sono aumentate di 8.994 unità in crescita del +151,6% con una media del +25,3% annuo. Un risultato sicuramente sorprendente se si considera che le aziende dell’intero settore del commercio al dettaglio nello stesso periodo sono aumentate di sole 8.994 unità, solo lo 0,83% in più in un settore che conta circa 870mila aziende.

Risultati ancora più evidenti si registrano nel settore delle vendite all’ingrosso dove le imprese operanti sono aumentate di un risicato +0,12%, rappresentato dalle 1.876 aziende in più che vanno a comporre l’insieme del milione e mezzo di imprese totali.

I prodotti venduti sono i più svariati: dalla moda alla cosmesi dall’hobbistica al tempo libero. Ma anche prodotti enogastronomici, elettronica fino ai sistemi d’allarme e alle pompe funebri. Un esercito di 15 mila aziende registrate presso il Registro delle imprese delle Camere di Commercio che cercano nelle possibilità del mercato globale una via di uscita alla stretta della recessione che soprattutto internamente al Paese ha visto una netta riduzione dei consumi.

Andando ad analizzare i dati, si nota come le imprese del Nord seppur numericamente in maggioranza in termini assoluti, abbiano lasciato il passo alle imprese del Sud che in termini percentuali relativi svettano ai primi posti. L’Abruzzo fa da capofila tra le regioni del Paese: le aziende che hanno aperto un loro e-commerce in questo territorio sono aumentate del 260% seguito da Puglia +218% e Campania +202%. A livello provinciale Roma è prima con 1.384 imprese in più dall’inizio del periodo seguita da Milano con 1.260 e Napoli con 987.

Image Credit: shutterstock

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazione MondoPMI

Redazione MondoPMI

MondoPMI è il blog dedicato a i principali temi di interesse per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Credito, innovazione e novità legislative sono i principali argomenti del nostro blog.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

diciassette − 3 =