Impresa in un giorno: accordo comuni camere commercio

Sempre più municipalità seguirannno le procedure standard.

Redazione MondoPMI
0
0
impresa-in-un-giorno

I Comuni italiani e le Camere di commercio rafforzano l’alleanza sullo Sportello unico per le attività produttive. Un Protocollo siglato qualche giorno fa dal presidente dell’Anci, Piero Fassino, dal presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello, e dal presidente di InfoCamere, Giancarlo Cremonesi, che fissa l’obiettivo di estendere l’utilizzo della piattaforma “impresa in un giorno” al maggior numero di comuni italiani, affinché gli adempimenti svolti dagli imprenditori per l’avvio e l’esercizio della propria attività siano non solo interamente digitali ma anche omogenei e standardizzati.

La piattaforma digitale costituisce il punto unico di contatto a livello nazionale per consentire all’utenza di accedere ai servizi degli Sportelli unici per le attività produttive.

Il Suap telematico, che tra l’altro offre anche informazioni e assistenza diretta all’utenza, ha ottenuto in 5 anni di operatività ottimi risultati e rappresenta un esempio di buona pratica amministrativa: 250mila visitatori al mese, 600mila i procedimenti digitali completati dai 3.390 Comuni (il 40% del totale) che, sulla base di un rapporto di delega o di convenzione con le Camere di commercio, hanno adottato la piattaforma digitale.

Il Protocollo a cui ha contribuito per l’ANCI il Vicepresidente con delega ai piccoli Comuni, Roberto Pella, prevede quindi un impegno di ANCI e di Unioncamere per promuovere l’utilizzo dei servizi di “impresa in un giorno” da parte di quei Comuni che finora hanno adottato differenti soluzioni digitali affinché considerino l’opzione di adesione al portale nazionale per uniformare il servizio offerto agli imprenditori del territorio.

Image Credit: shutterstock

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazione MondoPMI

Redazione MondoPMI

MondoPMI è il blog dedicato a i principali temi di interesse per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Credito, innovazione e novità legislative sono i principali argomenti del nostro blog.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

13 − 4 =