Le aziende cercano i nuovi professionisti del digitale (Parte 1)

Digital, Social Media e Project Manager, impariamo a conoscerli!

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Un tema davvero fondamentale per le nostre PMI è quello legato alle competenze che devono (o dovrebbero) avere le persone che lavorano nel digitale e nelle nostre aziende. Se consideriamo infatti negli ultimi anni il fatturato italiano che ha generato il mondo del web è più che raddoppiato (da 9,3 miliardi di euro a 19.3 miliardi), possiamo ben capire che la caccia ai nuovi professionisti del digitale è davvero fondamentale. Va inoltre considerata in questa riflessione anche che la stessa preparazione delle persone che vengono coinvolte è in continuo divenire in una corsa contro il tempo.

Conosci le mansioni dei nuovi professionisti del digitale?

Facciamo un rapido e sintetico elenco. Se ti dovessi dire: Digital Strategist, Social Media Manager, Digital Project Manager, Social Media Analyst, Community Manager, eCommerce Manager, tu imprenditore sapresti dirmi con precisione quali competenze dovrebbero avere? O ancor meglio: come ognuno di questi professionisti del digitale possono supportare la tua PMI? Eppure secondo l’ Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano sono tra le figure più ricercate!

O ancora: se continuiamo a ricordarci il divario tecnologico e digitale (sia in senso di strumentazione, sia in senso di cultura) che c’è tra l’Italia e l’Unione Europea, se continuiamo a posizionarci negli ultimi posti tra i paesi informatizzati o che utilizzano i nuovi media e le nuove tecnologie in modo efficace per fare business, non credi ci sia davvero qualcosa da fare?

I professionisti del digitale più ricercati (e non solo in Italia) non lavorano nell’ambito dell’IT tradizionale, ma, appunto, nel settore digitale inteso a 360° con competenze sia tecniche, ma anche strategiche, per questo la preparazione spesso è differente: lauree tecniche, ma anche umanistiche, propensione ai rapporti e alle persone e una buona preparazione ‘sul campo’ sono certamente utili. Facciamo insieme una rapida carrellata

Digital Strategist 

Decide le strategie digitali (web marketing e social media marketing) del dell’azienda. È di fatto il connettore tra molte funzioni e professionisti che a lui fanno riferimento. Possiede conoscenze e competenze tecniche, ma soprattutto strategiche legate alla comunicazione e alla gestione dell’advertising. Possiede per questo ottime capacità relazionali (deve coordinare spesso dei team) e di analisi (fondamentali per correggere e migliorare le performance delle attività.

Social Media Manager

Applica la strategia indicata dal Digital Strategist agli ambienti del web e ai social col fine di ottimizzare gli investimenti fatti e giungere agli obiettivi che possono essere di vendita o di awareness.

Digital Project Manager

Ha il compito di seguire un singolo progetto di comunicazione digitale dalla nascita alla conclusione. È il responsabile del budget e il riferimento di ogni attività legata a quel progetto.

Se vuoi scoprire tutte le altre professioni del digitale, connettiti a MondoPMI venerdì 30 per la seconda parte dell’approfondimento!

Image Credit: shutterstock

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Rosa Giuffrè

Mi occupo di comunicazione, strategie digitali e digital coaching: aiuto le persone, le aziende e le PMI a comunicare meglio nel web e sui social network. Sono autrice del libro ‘Cambia testa e potenzia la tua azienda con la cultura digitale’ (Editore: Dario Flaccovio), Web Writer e Responsabile Editoriale per alcuni portali. Collaboro con enti di formazione, scuole, agenzie e professionisti in tutta Italia e in Svizzera.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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