Piattaforma online per la digitalizzazione delle imprese

Infocamere lancia impresa.italia.it per avvicinare PMI e PA

Redazione MondoPMI
0
0
digitalizzazione delle imprese

Per semplificare il rapporto con la Pubblica Amministrazione e sostenere la digitalizzazione delle imprese, Infocamere ha realizzato una piattaforma online facilmente accessibile agli imprenditori.

Il progetto rappresenta un vero e proprio “cassetto digitale”, in cui ogni imprenditore ha la possibilità di consultare tutte le informazioni e i documenti della propria azienda direttamente dal Registro delle Imprese e dall’anagrafe ufficiale dell’economia italiana. L’accesso alla piattaforma impresa.italia.it è completamente gratuito: l’unico requisito richiesto è l’autenticazione attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

In questo modo, i legali rappresentanti delle aziende iscritte alla Camera di Commercio o i titolari delle attività potranno utilizzare il sistema informatico per consultare i propri dati più semplicemente, diminuendo la richiesta di documenti cartacei e velocizzando le procedure. Attraverso un semplice smartphone diviene così possibile verificare lo stato delle proprie pratiche, individuare opportunità o entrare direttamente in contatto con start up o PMI: tutte le informazioni sono consultabili presso i Suap, ovvero gli Sportelli Unici delle Attività Produttive. I documenti a cui la piattaforma permette di accedere riguardano le autocertificazioni, gli atti, i bilanci, le dichiarazioni, i certificati, le visure camerali aggiornate, lo stato delle pratiche e i protocolli.

TiAnticipo_Chaplin_banner_728x90

La piattaforma offre anche la possibilità di verificare l’esistenza di nuove PMI e start up innovative con cui eventualmente collaborare per progetti riguardanti temi digital.

Sempre al fine di favorire la digitalizzazione delle imprese, Infocamere ha permesso la consultazione del sistema informatico da qualsiasi device: mobile, tablet o desktop.

Uno strumento utile per accedere in tempo reale, in qualsiasi luogo e momento a tutte le informazioni necessarie per svolgere le attività aziendali: in una prospettiva orientata al processo di trasformazione verso l’industria 4.0 è così possibile avvicinare le imprese alla Pubblica Amministrazione, cercando sempre di più di minimizzare i tempi e i costi delle procedure.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazione MondoPMI

Redazione MondoPMI

MondoPMI è il blog dedicato a i principali temi di interesse per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Credito, innovazione e novità legislative sono i principali argomenti del nostro blog.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

18 − tre =