Quale rapporto tra PMI e digitale? Il sondaggio di Credi Impresa Futuro

Redazione MondoPMI
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L'impresa nell'era digitale

Il 93% delle imprese ha un sito web in almeno un’altra lingua rispetto all’italiano, il 46% è presente su un social media, il 29% usa internet per servizi pre e post vendita, il 15% vende online i propri prodotti.

Questi sono solo alcuni dati emersi dal recente Osservatorio sulle PMI svolto da Global Strategy su 327 PMI risultate eccellenti nel 2014.

Un rapporto complesso e in divenire quello tra Piccole Medie Imprese e mondo digitale più volte esaminato da diversi istituti di ricerca. Se da un lato cresce molto lentamente la consapevolezza delle imprese – in particolare le più piccole – verso questi strumenti, contemporaneamente alcune aziende costruiscono solide strategie traendo benefici concreti.

Di fronte a questo scenario Credi Impresa Futuro, divisione di Banca IFIS dedicata al finanziamento delle imprese italiane, propone un semplice questionario online per conoscere l’opinione degli imprenditori in rete.

Utilizzi il digitale per la tua impresa? Perché no? Se si, quali strumenti utilizzi? Queste sono alcune delle domande presenti nel sondaggio.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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