Speed Mi Up: servizi per startup milanesi

Bando per valorizzare progetti innovativi di startup e giovani PMI

Redazione MondoPMI
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servizi per startup

Riaperte le candidature per partecipare a Speed Mi Up, il bando che offre servizi per startup milanesi innovative: tra tutti i progetti che verranno presentati solamente i 15 migliori, in base all’originalità e alla concreta realizzabilità, potranno avere l’opportunità di essere inseriti all’interno dell’acceleratore.

Promotrice di questa iniziativa è l’Università Bocconi, unitamente alla Camera di Commercio di Milano: i due soggetti, al fine di valorizzare le giovani realtà in fase di sperimentazione, hanno così deciso di riaprire il bando, stanziando ulteriori risorse da erogare sotto forma di servizi per startup milanesi. L’idea di riproporre il bando due volte nello stesso anno è studiata per assicurarsi che all’interno dell’incubatore vi siano sempre nuove aziende pronte a crescere grazie all’aiuto degli esperti del settore.

I requisiti necessari per partecipare all’iniziativa sono differenti a seconda della tipologia di impresa. Nel caso in cui a proporsi sia una startup, per questa sarà necessario, entro tre mesi dall’ingresso nell’acceleratore, costituire una società di capitali e iscriverla nel Registro delle Imprese di Milano. Per quanto riguarda invece piccole e medie imprese già costituite, gli attributi richiesti concernono la posizione della sede legale e l’età dell’azienda: per poter partecipare al bando è infatti necessario che la PMI abbia sede legale nella provincia di Milano e sia creata da meno di 20 mesi dalla pubblicazione del bando. Mentre però il requisito dell’età anagrafica dell’azienda sia inderogabile, quello dell’ubicazione risulta essere più flessibile: infatti, nel caso in cui la candidata non abbia sede legale a Milano, avrà tempo tre mesi dall’ingresso nell’incubatore per trasferirla nella provincia.

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Le imprese che saranno selezionate potranno usufruire per due anni dei servizi messi a disposizione dall’Università: oltre al supporto e al confronto con esperti del settore, ad ogni startup o PMI verrà fornito uno spazio dedicato esclusivo per sviluppare il proprio progetto. Nel corso dei sei mesi di incubazione la Bocconi provvederà a fornire gli strumenti necessari e una costante formazione per apprendere nuove conoscenze al fine di mettere in pratica la propria idea di business. Inoltre, alle consulenze strategiche, tecnologiche e operative verrà trasmessa anche un’adeguata assistenza legale.

Per concorrere alla concessione dei servizi per startup milanesi sarà sufficiente inviare alla commissione un breve video di presentazione del progetto, della durata massima di tre minuti, a cui sarà affiancato il business plan e il Curriculum Vitae dei partecipanti al progetto.

L’iscrizione, completamente gratuita, dovrà essere effettuata sulla piattaforma relativa al bando Speed Mi Up, entro e non oltre le ore 12.00 del 9 novembre 2017.

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Image credit: shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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