Chi sono gli imprenditori del 2015?

Giovani, acculturati e con risorse economiche contenute.

Redazione MondoPMI
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Nell’anno appena terminato, in molti hanno deciso di cambiare vita cercando la via dell’indipendenza professionale o hanno cominciato a gestire l’attività di famiglia in prima persona diventando imprenditori. Per capirne di più, il Centro Studi di UnionCamere ne ha delineato l’indetikit nell’ambito del progetto Excelsior patrocinato dal Ministero del Lavoro: ha mediamente tra i 35 e 50 anni, è determinato a raggiungere il successo, e non ha investito grossi capitali per cominciare la propria attività imprenditoriale.

I dati, che sono stati ottenuti analizzando i Registri delle Camere di Commercio di tutta Italia nei primi sei mesi dell’anno, mostrano come il 42% dei neo imprenditori abbia iniziato delle attività ex-novo mentre il restante 58% è rappresentato dagli imprenditori che hanno iniziato un’impresa dopo un cambiamento di forma giuridica, localizzazione, scorporo o da una nuova acquisizione.

Il sesso maschile la fa da padrone con il 71% del totale, di cui il 48,5% diplomato e il 18,6% laureato. Quasi la metà delle iscrizioni alla Camera di Commercio sono state effettuate da persone con età compresa tra i 36 e i 50 anni ma circa il 37% del totale è Under 35. I settori più allettanti per i neo imprenditori sono stati quello del Commercio per il 31,4% e dei Servizi alle Imprese per il 20,4%, mentre a livello geografico, la zona del Mezzogiorno ha la palma del migliore con il più alto numero di aperture con un terzo del totale seguita dal nord ovest con il 26,2%.

Nonostante le grandi speranze sul miglioramento dell’economia globale e la grande intraprendenza imprenditoriale, i nuovi “capitani d’azienda” del 2015 sono partiti con i piedi di piombo negli investimenti sulle proprie attività: poco più della metà del totale è partito con un investimento inferiore a 5mila Euro, il 42% ha impegnato capitali fino a 50.000 Euro mentre solo il 4% è andato oltre a questa cifra.

In attesa di conoscere le previsioni per il 2016, scopri tutti i dati completi nel report UnionCamere a questo link.

Image Credit: Shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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