Conto deposito Rendimax: un sostegno alle PMI

Il prodotto di Banca Ifis offre vantaggi esclusivi alle aziende.

Redazione MondoPMI
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In un momento delicato dell’economia globale, per le aziende del territorio la scelta del partner bancario adatto alle proprie esigenze, è una scelta molto delicata e da ponderare. Per questo Banca IFIS ha pensato ad un prodotto che riesca a soddisfare le esigenze delle piccole medie imprese, con il Conto Deposito Rendimax.

La banca che anche quest’anno si conferma ai vertici del settore per affidabilità con il CET1 ratio pari al 14,68%, un indice di solidità bancaria tra i più alti in Italia.

Conto Deposito Rendimax mette al sicuro i tuoi investimenti non utilizzando il capitale in finanziamenti derivati quindi evitando il rischio di esporsi a rischi. La sicurezza del cliente è garantita anche dal fatto che la movimentazione è effettuabile tramite conti correnti (massimo tre) con la medesima intestazione tra loro, questo fa sì che la movimentazione da Conto Deposito Rendimax ad altri conti possa avvenire solo attraverso un altro conto bancario in possesso del cliente.

Non prevede alcuna spesa di apertura, chiusura e di gestione, comprendendo per il 2016 anche l’imposta di bollo che sarà a carico della banca. Per le aziende il Conto Deposito riserva un elevato rendimento e un ottimizzazione della liquidità, mantenendo piena libertà nella gestione del capitale.

Il rendimento nello specifico è chiaro e trasparente: da subito a disposizione lo 0,75% nominale annuo lordo, in più attivando l’opzione Rendimax Vincolato puoi arrivare fino al 2,60% di interesse con un capitale depositato per 60 mesi con liquidazione posticipata.

In vista dei cambiamenti di Legge sull’anticipazione del Tfr in busta paga, già previsto dalla Legge di stabilità 2015, Rendimax dà la possibilità al datore di lavoro di inserirlo direttamente nel conto deposito, un’ottima soluzione di risparmio anche per i dipendenti.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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