Imprese straniere +19% nell’ultimo triennio

Nel trimestre Luglio-Settembre 2015 sono state 4 volte in più delle italiane.

Redazione MondoPMI
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Sono sempre di più le imprese straniere in Italia che stanno contribuendo alla ripartenza dell’economia dopo il periodo di recessione.

Lo analizza la relazione di UnionCamere e InfoCamere, in cui viene riportato come le aperture di partite iva e imprese con titolari non italiani abbiano registrato un aumento del +19% negli ultimi 3 anni. Nell’ultimo anno, in particolare, si è registrato un’importante impegno da parte di imprenditori provenienti dall’Asia, soprattutto da Bangladesh (+5mila) Cina (+2.300) e Pakistan (+2.000) che fanno parte delle 546 mila imprese straniere totali presenti nel territorio italiano.

Tra Luglio e Settembre 2015 le aperture sono state quattro volte superiori rispetto al resto del tessuto produttivo del Paese contribuendo al 40% della crescita dell’intero sistema imprenditoriale italiano. Emerge in un secondo momento come i titolari siano sempre più giovani, con il 25% al di sotto dei 35 anni contro un modesto 10% di quelle italiane. I giovani prediligono concentrare i loro investimenti nel settore del Noleggio, delle agenzie di viaggio e servizi alle imprese, l’alloggio e la ristorazione.

Gli imprenditori, in generale, preferiscono avviare le loro attività nella zona del centro-nord dell’Italia prediligendo i settori del commercio e delle costruzioni. Le imprese individuali estere nel Paese, nascono da persone provenienti per un terzo da Marocco, Cina e Romania che si sono stabilite prevalentemente in Lombardia, con la Regione Toscana scelta per il 20% da imprenditori cinesi, che si occupano prevalentemente della manifattura e nel confezionamento di articoli di abbigliamento (più del 30% del totale nazionale). Il settore prediletto dai marocchini, che sono la comunità più numerosa, è il commercio mentre i rumeni il settore delle costruzioni (più di 30mila aziende nel territorio).

 

Image Credit: Shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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