PIL: rallenta la crescita congiunturale

Su base annua resta positivo a +0,9%, mai così bene dal 2011

Redazione MondoPMI
0
0
Pil

Secondo i dati Istat il PIL subisce un rallentamento su base mensile ma i dati restano positivi su base annua.

Nel terzo trimestre 2015 il dato si ferma al +0,2%, dopo un +0,3% del secondo e il +0,4% del primo.

Il risultato risulta essere sotto le attese, secondo gli analisti, e anche secondo le previsioni Istat: i “consensus” raccolti indicavano un +0,3%. Su base annua, le cose sono decisamente migliori, facendo registare un +0,9%, rispetto all’anno scorso, la più alta percentuale dal secondo trimestre 2011. I dati di Istat emergono dalle tavole aggiornate con le stime preliminari, un dato quindi, in accelerazione rispetto alla crescita tendenziale del secondo trimestre (+0,6%). L’aumento percentuale del Prodotto Interno Lordo è stato aiutato dal mercato interno, mentre a rallentare la crescita è stata l’economia oltre confine. Le previsioni per l’anno 2015 si attestano ad un +0,6% rispetto al 2014, se non ci sarà una grossa variazione congiunturale, in ribasso alle stime del +0,9% dell’ultimo target.

L’istituto di statistica si mostra comunque positivo, trattandosi di una stima preliminare, annunciando tra una quindicina di giorni l’arrivo di nuovi elementi ed informazioni da valutare. Per fare qualche confronto nello stesso periodo il Pil è salito in termini congiunturali dello +0,4% negli USA e del +0,5% nel Regno Unito, su base tendenziale invece l’aumento è stato del 2% negli Stati Uniti e del 2,3% nel Regno Unito.

Image Credit: Shutterstock

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazione MondoPMI

Redazione MondoPMI

MondoPMI è il blog dedicato a i principali temi di interesse per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Credito, innovazione e novità legislative sono i principali argomenti del nostro blog.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

cinque × quattro =