730 precompilato: la scadenza è posticipata al 23 luglio

Redazione MondoPMI
0
0
730 precompilato

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che la scadenza per presentare il modello 730 precompilato è stata posticipata dal 7 al 23 luglio. Questa decisione è valida per tutti, anche per coloro che hanno preferito agire in autonomia, ovvero senza rivolgersi a professionisti o sportelli Caf. La scadenza, a seguito di questa nota, diventa unica per tutti, anche coloro che vorranno presentarla online, attraverso il modulo disponibile all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate. La scelta di prorogare la scadenza è stata presa in virtù del primo anno sperimentale del 730 precompilato.

Nella nota sono state anche precisate le modalità di presentazione delle deleghe per accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata. La delega avrà validità annuale e potrà essere presentata sia in forma cartacea che in formato elettronico e dovrà essere accompagnata da una copia di un documento di identità del soggetto delegante.

Un’altra precisazione dell’Agenzia delle Entrate riguarda il caso di certificazioni di lavoro autonomo redatte in modo informale e non riportate al Fisco per la redazione del modello precompilato. In questo caso è necessario trascrivere nel 730 i dati della certificazione, se emergono redditi che rientrano tra quelli che devono essere dichiarati col 730.

banner-tianticipo

Infine, è stato disciplinato il tema degli errori di compilazione: chi ha già inviato il Modello ma si fosse reso conto della presenza uno o più errori, potrà sanare questa situazione andando in un Caf o rivolgendosi a un professionista, presentando un 730 integrativo entro il 25 ottobre. Un altro modalità di correzione degli eventuali errori è la presentazione del modello Unico correttivo nei termini o integrativo.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazione MondoPMI

Redazione MondoPMI

MondoPMI è il blog dedicato a i principali temi di interesse per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Credito, innovazione e novità legislative sono i principali argomenti del nostro blog.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

19 − 8 =