Crowdfunding esteso anche alle PMI

Ammesse anche le PMI al finanziamento tramite crowdfunding

Redazione MondoPMI
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Entra in vigore la nuova versione del regolamento Consob in merito alle politiche di crowdfunding per le imprese. Inizialmente riservato a start up e PMI innovative, infatti, il regolamento è stato ad oggi esteso anche a tutte le piccole e medie imprese che avranno la possibilità di finanziarsi tramite attività di crowdfunding.

Inoltre, con l’obbligo dei gestori dei portali di raccolta di fondi on-line di dotarsi di una copertura assicurativa o di aderire a sistemi di indennizzo che prevede il nuovo regolamento, gli investitori saranno maggiormente tutelati. In particolare, queste norme specifiche entreranno in vigore a metà anno, periodo necessario per far decorrere i sei mesi dalla pubblicazione del regolamento sulla Gazzetta Ufficiale. Il regolamento Consob, invece, è ufficialmente attivo dal 03 gennaio.

Con l’attuazione delle nuove regolamentazione, quindi, aumenteranno le imprese che potranno finanziarsi tramite i portali di crowdfunding grazie ad attività di finanziamenti collettivi, aumento che potrebbe favorire una crescita collettiva dell’economia.

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Il nuovo regolamento Consob completa e rende attive le regole già introdotte con il decreto 50/2017 che aveva appunto esteso la possibilità di crowdfunding alle Pmi con le seguenti caratteristiche:

  • microimprese con un fatturato o un totale di bilancio inferiore a 2 milioni di euro e con meno di 10 dipendenti
  • piccole imprese con un fatturato o un totale di bilancio inferiore a 10 milioni di euro e con meno di 50 dipendenti
  • medie imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni o un bilancio non superiore a 43 milioni di euro e meno di 250 dipendenti.

Con il nuovo decreto, inoltre, viene introdotta una deroga che permette alle Pmi-Srl di offrire quote di partecipazione al pubblico come prodotti finanziari, anche attraverso i portali per la raccolta di capitali.

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Image credit: shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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