F24 semplificato: scarica il nuovo modello

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F24 semplificato

Varato dall’Agenzia delle Entrate il nuovo modello F24 semplificato che a partire dal primo giugno sostituirà il vecchio “predeterminato” e renderà più snelle le procedure per il pagamento e la compensazione di imposte erariali, regionali e locali, come ad esempio l’IMU.

Il documento, nonostante il nome, non semplificherà il compito dei contribuenti, in quanto vi è una piccola discordanza di vedute tra le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate e quelle del Ministero delle Finanze. Il contendere nasce dal numero di rate con il quale il proprietario di un immobile, sia esso ad uso abitativo o lavorativo, intende saldare la propria posizione tributaria nei confronti dell’IMU. Secondo l’Agenzia infatti, lo spazio relativo alla rateizzazione andrà compilato esclusivamente se “l’Amministrazione finanziaria fornirà le relative istruzioni attraverso circolari o risoluzioni”.

La situazione non è ancora chiara, ma in attesa di nuove decisioni da parte degli enti preposti, potete scaricare il modello F24 semplificato direttamente dal sito dell’Agenzia delle entrate al seguente link.

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Dal 1990 lo Studio Baldassi affianca imprese e organizzazioni di vari settori merceologici, prevalentemente PMI del Nord Italia, e recentemente anche la Pubblica Amministrazione. La sua missione: ‘aiutare le aziende ad aiutarsi' per un business migliore.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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