Agenzia entrate: studi di settore 2016 semplificati

Entro il 30 Settembre dovranno essere comunicati con il modello Unico.

Redazione MondoPMI
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È notizia di oggi quella della firma del provvedimento di approvazione delle nuove specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore e dei parametri relativi al 2015.

Al momento in fase di pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle entrate, sono state definitivamente approvate le nuove regole giocano d’anticipo per agevolare i contribuenti negli adempimenti fiscali, che dovranno essere comunicati unitamente al modello Unico 2016 entro il prossimo 30 Settembre. Sono state definite anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti per l’applicazione dei parametri e quelle sui controlli di coerenza tra le informazioni dichiarate nel modello studi di settore e quelle dichiarate in Unico 2016.

Da fine Gennaio sono stati rese disponibili tutte le statistiche relative al periodo 2011-2014 per mettere i contribuenti nelle condizioni migliori per avere un quadro sempre più completo della loro posizione fiscale, aiutandoli, grazie alla condivisione dei dati degli anni passati, ad adempiere correttamente o mettersi in regola per tempo con sanzioni ridotte.

La trasmissione dei dati all’Agenzia può essere effettuata direttamente, attraverso il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline) o tramite intermediari abilitati. Per quest’anno l’Agenzia delle entrate ha ritenuto opportuno approvare queste specifiche insieme a quelle relative agli studi, considerando che i dati trasmessi con i modelli degli studi e dei parametri assolvono alle stesse finalità di consentire l’applicazione dei rispettivi strumenti di controllo e di accertamento.

Per maggiori informazioni visita il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Image Credit: Shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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