Alimenta2Talent cerca le PMI agroalimentari di domani

Redazione MondoPMI
0
0
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Al via l’evento 2014 di Alimenta2Talent, per la ricerca di talenti provenienti da ogni angolo del mondo.

Organizzata dal Comune di Milano e Fondazione Parco Tecnologico Padano di Lodi, ha come scopo l’individuazione di idee da poter trasformare in impresa che diano nuova linfa al settore agroalimentare.

Nell’ottica di Expo 2015, il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la contaminazione settoriale tra idee, imprese e imprenditori. Proprio su questa filosofia si fonda la creazione di team misti, per poter dare impulso all’incontro di competenze ed esperienze diverse.

Il meccanismo? Semplice. Si compila la documentazione online e se il progetto viene valutato positivamente si accede al “Programma di Accelerazione Alimenta”, a questo punto le idee prenderanno forma attraverso un advisor alla guida di teste caratterizzate da formazione ed esperienze diverse.

Le startup verranno accompagnate verso la formazione di vere e proprie Piccole Medie Imprese per sei mesi, a costo zero: consulenza, investimenti e strategie di marketing saranno a disposizione e coperti totalmente dalla borsa di studio.

Il bando, giunto alla seconda edizione ha riscosso parecchio successo, attraendo l’anno scorso 32 idee da Taiwan, Svezia, UK, Emirati Arabi, Spagna, Svizzera, Brasile, Olanda, Belgio, Tunisia, Sud Africa, Tunisia, USA, Francia e Taiwan e i team che hanno superato la prima selezione sono stati accomunati da una caratteristica: sostenibilità e alimentazione.

Orange Fiber di Adriana Santonocito (Italia) si è occupata della produzione di tessuti con scarti di agrumi; Nadal, di Rabeb Fersi (Tunisia) ha studiato una piattaforma di fitodiagnostica e fitosanitario per il Mediterraneo; Flora Conservation di Simone Pedrini (Italia) si occupa invece di produzione e conservazione di piante spontanee abituate alla città; Green4Life di Pierluigi Santoro (italiano fuggito in Olanda), impegnata nella creazione e commercializzazione di prodotti a base di Spirulina; Cofee Reloaded di Mary Wang (Taiwan), specializzata nel recupero e riutilizzo di fondi di caffè macinato.

La scadenza per la compilazione della documentazione online è fissata per il 13 ottobre 2014.

[callto]CERCHI CREDITO PER LA TUA IMPRESA?[/callto]

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazione MondoPMI

Redazione MondoPMI

MondoPMI è il blog dedicato a i principali temi di interesse per imprenditori e manager di piccole e medie imprese. Credito, innovazione e novità legislative sono i principali argomenti del nostro blog.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

uno × 2 =