Marche: lavoro in crisi, ma il distretto delle scarpe supera le difficoltà

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Distretto calzaturiero Marche

Il settore delle calzature marchigiano regge nonostante la crisi. Questa la situazione che emerge dai dati della Segreteria CGIL di Fermo, che testimonia come nonostante una difficoltà occupazionale che ha obbligato a 3.000 lavoratori all’iscrizione alle liste di mobilità, vi sia ottimismo riguardo i dati economici regionali.

Crescita del distretto determinata soprattutto dalle esportazioni che reggono nonostante la contrazione generale degli ordinativi e segnano un +1.5% nel primo trimestre 2013. Dati che fotografano una evidente vocazione ai mercati esteri, che generano circa l’80% del valore complessivo generato.

Preoccupa comunque l‘occupazione, dove 3.000 lavoratori iscritti alle liste di mobilità si confrontano con dati trimestrali che raccontano un volume di assunzioni pari a 710 unità contro 990 persone che hanno perso il lavoro per fine contratto e pensionamento.

 

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Dal 1990 lo Studio Baldassi affianca imprese e organizzazioni di vari settori merceologici, prevalentemente PMI del Nord Italia, e recentemente anche la Pubblica Amministrazione. La sua missione: ‘aiutare le aziende ad aiutarsi' per un business migliore.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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