TuttoFood 2015: un’edizione da record

Redazione MondoPMI
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TuttoFood

Si è conclusa mercoledì 6 maggio l’edizione 2015 di TuttoFood, evento di riferimento a livello nazionale nel panorama agroalimentare. L’evento, giunto quest’anno alla quinta edizione, ha fatto registrare numeri da record, suscitando l’entusiasmo degli addetti ai lavori.

TuttoFood è una manifestazione riservata agli operatori del settore ed è organizzata in modo da accogliere all’interno dei diversi padiglioni i diversi ambiti del settore agroalimentare, dal mondo dei surgelati a quello della ristorazione.

Come anticipato, quella di quest’anno è stata un edizione da record. I visitatori professionali sono aumentati di oltre il 40%, superando quota 78.000 nei tre giorni durante i quali si è sviluppata la manifestazione. Sebbene anche il numero dei visitatori italiani sia cresciuto a due cifre (+25% rispetto all’anno precedente), è grazie all’incremento di quelli esteri (+78%) che si sono registrate prestazioni così interessanti. Ma non solo visite: c’è stata una vera e propria impennata anche dei business match, gli incontri tra buyer internazionali ed espositori, con conseguenze positive sui rapporti commerciali tra le parti.

Parlando con gli espositori, tra i quali si annoverano sia diversi big player di settore ma anche e soprattutto un’ampia costellazione di piccole e medie imprese, le sensazioni sono state estremamente positive: la maggior parte degli intervistati si è detta molto soddisfatta, sottolineando ancora una volta come la qualità dei prodotti made in Italy continui a riscuotere un enorme successo tra i visitatori stranieri, anche grazie alla concomitanza con l’Expo.

Anche dal punto di vista degli organizzatori c’è molto entusiasmo ed ottimismo per il futuro del settore, soprattutto dal punto di vista delle piccole e medie imprese. Con queste parole Corrado Peraboni, amministrazione delegato di FieraMilano, ha commentato l’evento: “Grazie a TUTTOFOOD, moltissime aziende medio-piccole di qualità hanno avuto accesso a mercati dove molto difficilmente avrebbero potuto farsi conoscere in altro modo. L’obiettivo dei 50 miliardi di export è sempre più alla portata del sistema food e noi stiamo facendo la nostra parte”.

Ancora una volta l’internazionalizzazione è vista come leva per il rilancio non solo di uno specifico settore, ma di un intero Pese, l’Italia, all’interno del quale si annoverano migliaia di piccoli produttori di beni di primissima qualità.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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