Export Check-Up. Siete pronti per il mercato?

L'internazionalizzazione si affronta con una strategia coerente ed efficace

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Per incrementare l’export di un azienda ci sono vari aspetti che vanno analizzati e pianificati. Le PMI che decidono di intraprendere un percorso di internazionalizzazione, necessitano di una strategia coerente ed efficace, facendo particolare attenzione a:

La Predisposizione Aziendale, ovvero la volontà e la chiarezza con cui si approccia un processo di internazionalizzazione che inevitabilmente coinvolge tutti i reparti aziendali e che dovrebbe trovare una coerenza/inclinazione nei seguenti aspetti:

  • Mission
  • Vision
  • Motivazione
  • Supporto Manageriale
  • Flessibilità

La Struttura Aziendale, ovvero la fotografia dell’impresa allo stato attuale, indicativa per pesare caratteristiche esistenti e necessarie in un secondo momento. In particolare:

  • Dimensioni
  • Esperienza
  • Persone
  • Risorse Finanziarie
  • Risorse Tecniche
  • IT

Il Valore Aziendale che corrisponde al vantaggio competitivo messo concretamente al servizio del cliente e che dovrebbe permettere di distinguersi dalla concorrenza (in base ad attributi oggettivi). Nello specifico questo vantaggio può alimentarsi con caratteristiche del:

  • Prodotto
  • Servizio
  • Assistenza
  • Procedure

Il Marketing che riunisce conoscenze e modalità con cui si decide di entrare e muoversi nel mercato. Le declinazioni e quindi le decisioni strategiche che ne conseguono sono diverse, e tra le principali variabili in gioco ci sono:

  • Marketing Mix
  • Clienti
  • Concorrenti
  • Player complementari

I Sistemi Aziendali che permettono di erogare un servizio al cliente più o meno apprezzabile, e che possono essere motivo per eccellere o scomparire dal mercato. Si declinano nella:

  • Pianificazione
  • Informazioni Critiche
  • Sistemi Informativi
  • Controllo
  • Incentivazione

Tutti gli aspetti di cui sopra devono essere uno spunto per una riflessione sul grado di adeguatezza dell’azienda ad affrontare i mercati esteri e a capire se possiede le caratteristiche in grado di rendere l’export un momento di crescita e sviluppo.

Image Credit: Shutterstock

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Passione per il mercato globale ed esperienza nell'export del Made in Italy sono i nostri punti di forza a disposizione delle PMI italiane per supportare la loro crescita all'estero. Grazie alle nostre competenze proponiamo varie soluzioni, snelle e flessibili, per aumentare il fatturato export delle PMI ottimizzando le risorse e valorizzando le energie disponibili all'interno dell'impresa.

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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