Qual è la differenza tra Noleggio a Lungo Termine e Leasing?

Qual è la soluzione migliore per i tuoi bisogni di business?

Redazione MondoPMI
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Noleggio a Lungo Termine o Leasing, questo è il dilemma! Con la vasta possibilità di scelta tra tutti i vari strumenti finanziari a disposizione dei business, la decisione si fa sempre più complicata: qual è la soluzione adatta alla dimensione della mia impresa e qual è la più conveniente per ampliare e gestire la flotta aziendale?

I costi di gestione del parco auto e la possibilità di detrarre i costi del contratto stanno facendo percorrere sempre più spesso alle aziende questa strada che risulta in fin dei conti conveniente sia a livello economico che di tempo. Vediamo allora, di capire quali siano le differenze principali tra questi strumenti, e quale tra i due si adatta meglio ai bisogni dei business.

IL LEASING

Il leasing è forse tra i due contratti quello di cui sentiamo parlare da più tempo. Viene definito come atipico perché introdotto solo successivamente nel Codice Civile, e deriva dal verbo inglese lease che significa affitto. Lo distinguiamo in 2 categorie:

  • leasing operativo
  • leasing finanziario

Il leasing operativo si stipula direttamente con il produttore del bene oggetto del contratto (in questo caso la casa automobilistica). È assimilabile ad un contratto di locazione e può prevedere il riscatto alla scadenza.

Nel leasing finanziario, invece, un soggetto terzo, solitamente una società finanziaria, si impegna ad acquistare il veicolo presso il produttore, per conto di un’impresa, cedendolo in godimento a quest’ultima, secondo determinate modalità definite contrattualmente.

Il contratto di leasing, sia esso operativo o finanziario, di norma prevede il pagamento di canoni che, a differenza delle rate tradizionali, non riguardano un bene di proprietà e già fatturato dall’azienda, ma vengono fatturate mensilmente. Possiamo individuare due canoni lungo tutto il contratto: un canone anticipato e un canone mensile fisso. Alla fine del periodo, è previsto il riscatto opzionale del veicolo che può variare da un minimo dell’1% fino a valori anche del 20% e 50% a seconda della durata del contratto.

Il contratto di leasing classico come abbiamo imparato a conoscerlo non comprende all’interno del canone mensile i costi relativi alla copertura assicurativa, alla manutenzione ordinaria e tutti gli altri servizi accessori straordinari. Tuttavia, recentemente le società finanziarie hanno cominciato a stipulare dei contratti omnicomprensivi degli oneri di gestione ordinaria del veicolo, a fronte di un corrispettivo mensile più alto da parte dell’utilizzatore.

Il NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Questa tipologia di contratto, che solitamente dura dai 2 a i 5 anni, non si differenzia molto dal leasing ma può essere valutato da un’impresa per alcune peculiarità. La più grossa differenza sta nella proprietà del mezzo: nel caso infatti, si scelga questa tipologia di strumento finanziario non si possederà mai la proprietà dei veicoli oggetto del noleggio. Non si tratta dunque di un’operazione finanziaria volta all’acquisto del veicolo, ma di una pura operazione commerciale. Alla scadenza del contratto, infatti, si potrà cambiare veicolo o stipulare un nuovo contratto.

Il Noleggio a Lungo Termine non prevede una maxi rata finale, fatta salva la possibilità di stipulare un accordo tra noleggiatore ed acquirente per l’acquisto del bene usato al termine del contratto. Il corrispettivo mensile è compreso di tutti questi oneri con in più le spese di gestione e le manutenzioni ordinarie e straordinarie.

Che cosa scegliere allora? Noleggio o leasing?

La scelta non è così scontata. Una prima valutazione deve essere fatta sulla base della propria attività economica. Libero professionista o piccolo imprenditore? Uso promiscuo o esclusivo per l’attività lavorativa? Per rispondere a queste e tante altre esigenze, Ford offre una vasta gamma di soluzioni finanziarie dedicate ad aziende e liberi professionisti che vogliono far viaggiare il loro business su quattro ruote.

Prima però devi rispondere ad alcune domande:

  • ho bisogno di avere la proprietà del veicolo?
  • voglio eliminare il rischio di gestione usato?
  • voglio avere l’opzione d’acquisto a fine contratto?

Con Leasing Ford e Ford Business Partner hai due strumenti completi che offrono ampia possibilità di scelta in base alle tue necessità e a quelle del tuo business.

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Image Credit: shutterstock

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3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

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