Quali sono i vantaggi della fatturazione online?

L'innovazione anche nelle pratiche amministrativo-burocratiche.

Laura Costabile
0
0
fatturazione-online

Negli ultimi anni l’innovazione ha accelerato notevolmente il suo passo, stravolgendo tutti gli aspetti della vita e gli standard di lavoro e di comunicazione.

Continuamente vengono suggeriti metodi e modi alternativi e convenienti per organizzare il lavoro o automatizzare operazioni che in precedenza richiedevano un notevole dispendio di tempo e di energie. Tra questi, la fatturazione rappresenta forse uno degli aspetti forse più conservativi di ogni azienda, tanto importanti quanto complesso e macchinoso.

Anche in questo campo, la tecnologia ha fatto passi da gigante permettendo una più sicura archiviazione dei dati, l’automazione dei processi e il risparmio di tempo. Oltre a queste funzionalità si possono aggiungere il continuo aggiornamento dei dati e la possibilità di migliorare la relazione con il commercialista condividendo i dati contabili grazie a software collegati in rete e in cloud.

Gestire fatturazione e contabilità in rete

Come detto sopra, i benefici di lavorare con un software in cloud sono molteplici. Tra questi:

La facilità con cui si crea una fattura usando i modelli predefiniti, richiamando tutte le informazioni dalla base dati con un click e inviandole velocemente ai clienti. Inoltre, permette di conservare sempre una copia digitale del documento emesso, che può essere tracciato e archiviato anche in un secondo momento;

I dati sono sempre salvati e accessibili da qualsiasi dispositivo che possa connettersi a Internet. Inoltre, registrando le transazioni giorno per giorno non si corre il rischio che la relativa documentazione venga smarrita;

I processi sono automatizzati: le operazioni manuali e i tempi morti sono ridotti al minimo lasciando spazio ad attività più produttive;

Il programma è sempre aggiornato per essere in linea con le più recenti norme di fatturazione e contabilità. Ciò evita la necessità di documentarsi costantemente o di preoccuparsi per l’emissione di documenti non validi;

La relazione con il commercialista viene ottimizzata: la possibilità di avere accesso ai dati contabili e di poter avere continua assistenza per la revisione delle informazioni così come per la presentazione delle dichiarazioni alle autorità consente di mantenere un contatto stretto e continuo facilitando la gestione aziendale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Laura Costabile

Laura Costabile

Laura ha 23 anni e vive a Copenhagen in Danimarca. Originaria del sud Italia, dopo essersi diplomata al liceo classico si è trasferita a Milano dove ha completato la laurea triennale in International Economics Management e Finance. Da 3 anni è a Copenaghen dove ha frequentato la specialistica in International Business e lavora per Debitoor come assistente marketing e comunicazione per l’Italia.

Ultimi post su Twitter

3 risposte a “Aprire Partita IVA nel 2015: quanto costa?”

  1. Grazie di questo preciso specchietto; chiedo anche quanto potrebbe essere un costo annuale di gestione da parte di un commercialista

  2. Ciao Paolo, grazie per il commento. Il costo annuale del commercialista dipende molto dalla zona e dal professionista che interpelli. In media si tratta di 1.000 euro all’anno ma potrebbe variare da 500 a 2.000 euro. Un altro aspetto da considerare oltre a quelli citati nell’articolo è l’adesione al regime dei minimi. Il miglior consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

quattro − 4 =