25 milioni di Euro per ricerca e sviluppo PMI sarde

Dal 3 maggio apre il bando POR FESR.

Laura Aglio
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Il 3 maggio apre il bando POR FESR della Regione Sardegna: disponibili contributi per le PMI che vogliono investire in Ricerca e Sviluppo.

Il progetto di ricerca e sviluppo deve prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, definite in base ad uno studio di fattibilità esistente al momento della presentazione della domanda, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti e riconducibili alle aree di specializzazione individuate dalla S3.

Cosa finanzia

Lo sviluppo e l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese attraverso il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo che contribuiscano al rafforzamento competitivo, alla crescita e occupazione delle aziende operanti nelle aree di specializzazione [ICT; Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia; Agrifood; Aerospazio; Biomedicina; Turismo e beni culturali] identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione (S3).

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Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese la cui attività rientra nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2007 previste dal bando:

Sezione C – attività manifatturiere;

Sezione E – fornitura di acqua: reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;

Sezione F – costruzioni;

Sezione H – trasporto e magazzinaggio con esclusione delle divisioni o classi:

  • 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte;
  • 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua;
  • 51 trasporto aereo;
  • 53.1 Attività postali con obbligo di servizio universale;

Sezione I – attività dei servizi di alloggio e ristorazione;

Sezione J – servizi di informazione e comunicazione;

Sezione M – attività professionali scientifiche e tecniche;

Sezione N – noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;

Sezione S – altre attività di servizi con esclusione della divisione: 94 attività di organizzazioni associative.

Risorse: € 25.000.000 a valere sul POR FESR Sardegna 2014 – 2020 – Azione 1.1.3.

Tipo di agevolazione: Il bando prevede una procedura di tipo valutativo a sportello. Il valore del progetto presentato deve essere compreso tra 100.000 e 600.000 euro. Le aziende possono presentare domanda di accesso singolarmente o in forma congiunta con un unico organismo di ricerca avente una sede operativa in Sardegna, mediante la costituzione di un Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.).

Spese ammissibili

  • spese per il personale, ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario con sede di lavoro sul territorio regionale (responsabile del progetto, ricercatori, tecnici/operai) operante nella sede in cui viene realizzato il progetto e nella misura in cui e impiegato nello stesso coerentemente con il profilo ricoperto. Detto personale deve essere legato al soggetto beneficiario da rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato o da rapporto di collaborazione di tipo continuativo attuato attraverso le forme contrattuali consentite dalla vigente normativa o titolare di specifico assegno di ricerca. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Per quanto riguarda gli immobili, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto. Le spese totali relative a questa tipologia sono ammissibili in misura non superiore al 30% dei costi totali del progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto

Termini e modalità

Sono previste due fasi:

  • a partire dal 3 maggio 2017 il soggetto proponente può, accedendo al sistema SIPES, compilare la domanda online e allegare la documentazione prevista dal bando; completato l’inserimento dei dati e degli allegati previsti, il sistema genera un file che va firmato digitalmente, dal legale rappresentante o suo procuratore, e ricaricato nel sistema. Attivando la convalida della domanda registrata, il proponente riceve una PEC con un codice di convalida che dovrà conservare per la successiva trasmissione al momento dell’apertura del bando;
  • a partire dalle ore 12,00 del 17 maggio 2017 il proponente, accedendo alla pagina dedicata, deve trasmettere il codice ricevuto e, solo in quel momento, la domanda è considerata correttamente presentata.

Link al Bando:

Avviso pubblico 

Disposizioni di attuazione

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Image credit: shutterstock