Accesso al credito per le PMI: Come formulare la richiesta?

Redazione MondoPMI
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Le PMI, colonna portante del nostro tessuto economico e imprenditoriale, hanno subito negli ultimi anni una stratta creditizia che ha limitato l’accesso al credito ma anche reso più complessa la relazione tra banche e aziende.

Quando parliamo di accesso al credito è quindi importante sottolineare l’importanza della comunicazione tra questi due soggetti perché può fare la differenza. Vediamo nel dettaglio alcuni accorgimenti per formulare la richiesta di finanziamento.

  • Giustificare la richiesta di credito: far capire al nostro finanziatore a cosa serve la liquidità di cui necessitiamo argomentando con chiarezza.
  • Presentare la documentazione necessaria: in base alla tipologia di finanziamento può essere richiesta un’analisi dei flussi di cassa dell’impresa e dei propri clienti.

La solidità del progetto aziendale è il parametro essenziale nella concessione di credito, perciò il metodo migliore è dimostrare alla banca (o altro finanziatore) la solidità del business e le aspettative di crescita. Uno strumento utile per raggiungere questo obiettivo è il business plan.

Esigenze di credito

Se la Piccola Media Impresa ha intenzione di utilizzare il credito ricevuto per investimenti è opportuno che comunichi alla banca la natura degli interventi da effettuare, supportando la richiesta con dei preventivi d’acquisto. Per un istituto bancario infatti un’azienda con prospettive di crescita è un’importante garanzia anche per consolidare futuri rapporti commerciali.

Per quanto riguarda invece le esigenze di liquidità è bene dimostrare la natura del bisogno finanziario (per esempio: pagamento tasse, TFR, acquisto scorte, o per sostenere al meglio lo squilibrio di cassa). Questa necessità può essere soddisfatta con finanziamenti alle imprese di breve termine, mentre il sostegno allo squilibrio di cassa può arrivare dai fidi di cassa o, meglio, dall’anticipo o la cessione delle fatture o degli effetti (ri.ba., etc).

Il Factoring

Uno strumento particolarmente utile per le esigenze di liquidità è il Factoring. Si tratta di una forma di finanziamento su base continuativa che vede un operatore specializzato (Factor o Banca) acquisire, gestire, finanziare anticipatamente (ed eventualmente garantire) una parte dei crediti commerciali di un’impresa dopo aver monitorato e valutato la qualità del credito e dei soggetti debitori.

Il ricorso al factoring può garantire benefici alle PMI nel breve e nel lungo periodo, consentendo un maggior controllo del credito e della gestione, ottimizzando la programmazione degli incassi. Un strategia che potrebbe rivelarsi vantaggiosa, soprattutto per quelle piccole realtà che ancora oggi faticano ad ottenere giudizi positivi in termini di affidabilità e solvibilità.

Per concludere le imprese oggi devono quindi prestare attenzione ai bilanci ma anche ai propri clienti. Quando infatti si scontano o si cedono fatture è importante che i crediti siano certi e affidabili. Se quei crediti che la banca anticipa finiscono per non essere onorati (quindi risultano non pagati), il profilo dell’azienda risulterà peggiorato, con ricadute negative sule possibilità di accesso al credito.

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