Al via la piattaforma di risk sharing dedicata alle PMI

La piattaforma ha come obiettivo il finanziamento di 70.000 piccole e medie imprese.

Redazione MondoPMI
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É online la piattaforma di risk sharing italiana dedicata interamente alle PMI, realizzata all’interno del piano Junker e costituita con le garanzie della Cassa Depositi e Prestiti e del Fondo Europeo per gli Investimenti. La piattaforma ha come obiettivo il finanziamento bancario per 70.000 piccole e medie imprese, utilizzando il Fondo di garanzia per le PMI previsto dal Ministero per lo Sviluppo Economico. In termini di quantità, se tutto andrà come previsto, questa piattaforma riuscirà a fornire micro finanziamenti per importi che non supereranno i 150mila Euro, per un totale di 3 miliardi di Euro complessivi.

La Cassa Depositi e Prestiti e il Fondo Europeo di Investimento assicureranno inoltre un’importante garanzia, attingendo a loro volta dalla garanzia prestata dal FEIS, il Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici. Le parti hanno infatti sottoscritto un accordo dove si impegnano a coprire l’80% della prima perdita sui prestiti alle PMI, per un importo di circa 216 milioni di euro. La prima perdita totale di circa 270 milioni di Euro inciderebbe nell’intero importo di finanziamenti di 3 miliardi per circa il 9%. Il costo complessivo delle garanzie di copertura del credito, commissioni e gestione dovrebbe essere pari al 4,5%, come da prezzo di mercato.

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Gli effetti positivi della piattaforma di Risk sharing

La riduzione dell’impegno di capitale avrà come effetto positivo quello di incentivare le banche a fornire prestiti alle piccole e medie imprese, utilizzando come mezzo la piattaforma grazie alla controgaranzia sopra citata.

Un ulteriore fattore che aiuterà la nuova piattaforma di risk sharing ad avviarsi sarà il Fondo di Garanzia del Mise attivo dal 2000, il quale dovrebbe fornire il maggior effetto leva previsto dal Piano.

In conclusione la piattaforma è una soluzione flessibile e a misura di PMI, infatti questa potrà essere strutturate come:

  • società veicolo SPV;
  • fondo;
  • fondo di fondi;
  • contratto di garanzia.

Nel tempo la Cassa Depositi e Crediti ha realizzato anche altre piattaforme, ad esempio dedicate alla cartolarizzazione dei crediti alle PMI e nel settore tecnologico ItaTech.

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Image credit: shutterstock