Alternanza scuola lavoro: in crescita nel 2016

Il 10% delle aziende italiane vi ha già aderito.

Redazione MondoPMI
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Rappresenteranno circa il 10% del totale delle aziende quelle che, in questo 2016, accoglieranno studenti in alternanza scuola-lavoro.

Secondo UnionCamere, in crescita del 10% circa rispetto all’anno scorso, quando furono 166 mila le entrate nelle aziende soprattutto dell’industria e dei servizi da parte di giovani con un tirocinio di 1-3 settimane, nei 2/3 dei casi durante il periodo scolastico. E  numeri non accennano a diminuire.

A chi piace l’alternanza scuola lavoro?

Questa pratica piace soprattutto al nord-est, in testa troviamo infatti Trentino, Friuli e Veneto dove il 13% delle aziende accoglierà giovani volonterosi.

L’alternanza scuola lavoro, che già da anni ottiene molto successo all’estero, rappresenta una grande opportunità per i ragazzi degli istituti superiori per avvicinarsi alle imprese e per inserirsi più rapidamente nel mondo del lavoro. Un’entrata sempre più importante per i giovani del Paese: il 70% delle assunzioni in questo 2016 saranno vincolate ad una precedente esperienza lavorativa.

I dati 2015

Lo scorso anno, il 9% delle imprese dell’industria e l’8,7% delle imprese dei servizi ha ospitato studenti in alternanza scuola lavoro. In valori assoluti, le imprese ospitanti sono state più di 128mila e i giovani in alternanza quasi 166mila. Massima la propensione nelle imprese con oltre 500 dipendenti (31,3% nel 2015). Essa però si riduce progressivamente al calare della dimensione, fino al 7% in quelle fino a 9 dipendenti.

Il numero medio di studenti per impresa è di 1,3 unità. Il 69% degli studenti in alternanza è stato accolto nelle imprese dei servizi, il 31% in quelle industriali. In quest’ambito, il 21,2% dei ragazzi si è concentrato nei comparti tradizionali, poco più dell’1% nelle public utilities e l’8,9 nelle costruzioni. Nel terziario, il 25,7% degli studenti è stato ospitato nelle imprese del turismo, il 13,7% nel commercio, il 16,8 nei servizi alle persone e il 12,8% nei servizi alle imprese. Quasi il 63% delle imprese coinvolte ha offerto un tirocinio di un periodo di massimo tre settimane, che, nel 63,9% dei casi si è svolto nei canonici nove mesi dell’anno scolastico.

Le previsioni per il 2016

Dall’8,8% medio del 2015 al 9,7% del 2016. Così nel 2016 dovrebbe aumentare la quota di imprese dell’industria e dei servizi disponibili ad ospitare giovani in alternanza. E dovrebbe anche aumentare il numero dei tirocini in alternanza offerti, visto che, alla domanda esplicita sulla disponibilità ad accogliere studenti delle scuole superiori, il 27,9% delle imprese ha risposto dicendo che prevede di ospitarne un numero inferiore rispetto a quelli ospitati nel 2015, il 35,9% un numero più o meno uguale e il 36,2% di ospitarne un numero maggiore.

Image Credit: shutterstock