Analisi Confcommercio: prestiti imprese ai minimi dal 2009

Studio Baldassi
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Calano nel secondo trimestre 2013 i prestiti alle imprese secondo uno studio di Confcommercio. Ammonta infatti a 2.7 punti percentuali il differenziale negativo tra i primi trimestri del 2013 per la concessione di prestiti bancari alle Piccole Medie Imprese secondo l’Osservatorio per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi. Il valore complessivo delle domande accolte tra aprile e giugno si attesta al 26.9% del totale contro il 29.6% di quelle dei primi tre mesi dell’anno.

Valori che evidenziano come, nonostante le prospettive positive di crescita enunciate da differenti parti politiche, il fenomeno del credit crunch sta ancora mettendo in difficoltà molte aziende, soprattutto quelle meno strutturate. Il ricorso al credito bancario tradizionale, sta infatti limitando l’operatività finanziaria e la possibilità di crescita di numerose aziende incapaci di adoperarsi per ricorrere a metodi di finanziamento alternativi, quali il Factoring.

Quest’ultimo strumento rappresenta un’ottima alternativa per ottenere la liquidità necessaria per far fronte agli impieghi di brevissimo periodo ed è un rapporto su base continuativa, che vede un operatore specializzato acquisire, gestire, finanziare anticipatamente (ed eventualmente garantire) una parte dei crediti commerciali di un’impresa dopo aver monitorato e valutato la qualità:

  • del credito;
  • dei soggetti debitori.

Per maggiore completezza inseriamo un video esplicativo realizzato da Banca IFIS sulle potenzialità offerte dallo strumento

 

 

[callto]Informazioni sul Factoring di Banca IFIS?[/callto]