Artigianato digitale: il MISE sostiene le reti d’impresa

Pubblicato il decreto che sostiene la nuova manifattura

Redazione MondoPMI
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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei giorni scorsi il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che annuncia l’arrivo di nuovi finanziamenti finalizzati al sostegno delle aziende dell’artigianato digitale che decidono di riunirsi in reti d’impresa. Si tratta di una linea di intervento che il MISE aveva lanciato già nel 2015 e che ora viene nuovamente rifinanziata per agevolare l’innovazione nel settore manifatturiero.

Le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese tra imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti, che decidono di riunirsi allo scopo di promuovere attività innovative nell’ambito dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile.

Secondo il decreto, saranno ammissibili a contributo i progetti finalizzati alla creazione di:

  • centri per l’artigianato digitale in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese;
  • incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale;
  • centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.

Potranno essere finanziati progetti che prevedano spese ammissibili comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro, con agevolazioni a copertura del 70% dei costi sostenuti.

Le modalità ed i termini per la presentazione delle domande saranno indicati dal Ministero entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 16 agosto.