Bandi Calabria 2017: si prosegue con la tecnologia

Le domande per il bando ICT potranno essere caricate dal 20 gennaio.

Redazione MondoPMI
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Dopo il primo bando relativo all’internazionalizzazione delle PMI calabre (di cui vi abbiamo parlato qui la scorsa settimana), ecco la seconda tranche di finanziamenti destinati alle imprese del territorio: saranno 7 i milioni di Euro del bando “ICT” in partenza da febbraio 2017.

Il bando vuole favorire l’introduzione e l’uso efficace nelle imprese regionali di strumenti e soluzioni ICT nelle forme più avanzate, che impattino anche sulla componente organizzativa promuovendo in modo diffuso l’innovazione nei processi, nei prodotti e nella gestione delle imprese e delle loro reti.

Cosa finanzia

Il sostegno all’adozione e utilizzazione di tecnologie informatiche di PMI e professionisti, con l’obiettivo di favorire l’innovazione nei processi produttivi e nell’offerta di servizi al fine di incrementarne la produttività. La concessione di aiuti è ammessa esclusivamente per iniziative ricadenti nelle aree di innovazione della Smart Specialization Strategy (S3) della Regione Calabria, di cui alla DGR 294/2016, e di seguito riportate: 1. Agroalimentare; 2. Edilizia sostenibile; 3. Turismo e Cultura; 4. Logistica; 5. ICT e Terziario innovativo; 6. Smart Manufacturing; 7. Ambiente e Rischi Naturali; 8. Scienze della Vita.

Beneficiari:

– le PMI, per come classificate nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, con unità operativa in Calabria;

– i liberi professionisti, singoli o associati, che, ai sensi dell’art. 1 comma 821 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014-2020.

i consorzi o le società consortili di imprese;

le reti di piccole e medie imprese (PMI), per come classificate nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, che intendano realizzare un progetto di rete.

Le reti di PMI devono essere costituite sotto la forma del “contratto di rete”, ovvero reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto).

Risorse: € 7.000.000,00

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Tipo di agevolazione

Le agevolazioni per la realizzazione delle attività saranno concesse in conformità a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 («de minimis») della Commissione del 18 dicembre 2013. Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:

– 200.000 euro per progetti proposti da consorzi/società consortili o reti di imprese;

– 100.000 euro per progetti proposti da singole PMI.

In nessun caso una singola impresa facente parte di un consorzio o di una rete d’impresa potrà ottenere un contributo superiore all’importo di € 100.000 previsto per i progetti proposti da singole PMI.

Il programma proposto, a pena di inammissibilità, dovrà prevedere spese per un valore minimo complessivo di 20.000,00 euro.

Tipo di intervento: realizzazione di interventi per l’introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati e la loro integrazione con l’organizzazione aziendale/professionale, riguardanti:

  1. l’implementazione e diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi (e-commerce); 2. lo sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori;
  2. la condivisione di sistemi di cooperazione e collaborazione tra imprese/professionisti in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;
  3. lo sviluppo di sistemi di manifattura digitale;
  4. la riorganizzazione e il miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e di erogazione dei servizi e dei processi di innovazione di prodotto/servizi con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione di prodotto/servizi e di processo;
  5. lo sviluppo di sistemi che favoriscano l’integrazione e lo sviluppo di altri processi strategici dell’attività imprenditoriale/professionale;
  6. lo sviluppo di sistemi di sicurezza informatica.

Spese ammissibili

Devono riguardare l’acquisizione di

  1. acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento, tali beni dovranno essere installati presso la sede dell’unità operativa che beneficia del sostegno;
  2. acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e software as a service, nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  3. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  4. servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo e all’adozione di tecnologie ICT;
  5. costi per l’ottenimento della fidejussione e collaudi.

Termini e modalità: procedura di selezione a “sportello valutativo” e la concessione delle agevolazioni ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 (de minimis).

L’Avviso, con la relativa modulistica per la presentazione della Domanda di Agevolazione, sarà visionabile sul sito della Regione Calabria. La data di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande (procedura telematica) sarà stabilito dal Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali in relazione alla disponibilità delle risorse finanziarie.

Link al Bando completo

Image Credit: shutterstock

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