Bandi internazionalizzazione Lazio di Febbraio

Far cooperare, migliorare ed agire i tre obiettivi della Regione.

Laura Aglio
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La Regione Lazio supporta la competitività del suo sistema produttivo con un contributo a fondo perduto destinato a progetti di internazionalizzazione delle PMI in forma singola e associata, rappresentative dei comparti e settori regionali.

Beneficiari:

PMI, in forma singola o di Aggregazione Temporanea, in possesso dei requisiti di ammissibilità del bando con riferimento al momento della richiesta, della concessione e dell’erogazione dell’aiuto. Le Aggregazioni Stabili sono assimilate a PMI in forma singola.

Risorse: 5.000.000,00 euro

Tipo di agevolazione:

La Sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle Spese Ammissibili secondo quanto di seguito indicato:

a. Progetti presentati da PMI in forma singola: contributo pari al 40% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di 100.000 Euro;

b. Progetti presentati da Aggregazioni Temporanee: contributo pari al 50% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di 150.000 Euro per singola PMI partner e di 250.000 Euro per l’intero progetto.

Nei primi 6 mesi di apertura dello sportello il 50% della dotazione finanziaria sarà riservato ai progetti presentati da Aggregazioni Temporanee;

Decorsi 6 mesi dall’apertura dello sportello, le risorse finanziarie eventualmente residue saranno utilizzabili indistintamente per i progetti presentati da PMI in forma singola o da Aggregazioni Temporanee.

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Tipo di intervento:

Sono agevolabili “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) che illustrano la strategia della singola impresa, ovvero, nel caso di Aggregazioni Temporanee, anche la strategia dell’intera Aggregazione, rispetto all’apertura verso i mercati esteri e, in coerenza con tale strategia, prevedono la realizzazione di almeno due delle Attività:

A. Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:

A.1 Partecipazione a manifestazioni fieristiche o a saloni internazionali o a rilevanti eventi commerciali all’estero;

A.2 Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi;

A.3 Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2.

B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:

B.1 Supporto strategico per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore;

B.2 Supporto consulenziale strumentale al progetto di internazionalizzazione;

B.3 Spese relative al Temporary Export manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione

C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

Spese ammissibili:

Importo complessivo:

– non inferiore a 50.000,00 Euro se presentati da PMI in forma singola;

– non inferiore a 100.000 Euro se presentati da una Aggregazione Temporanea.

Termini e modalità:

A partire dalle ore 12:00 del 14 febbraio 2017. Lo sportello chiude quando le richieste raggiungono l’importo di 9 milioni di euro di aiuti richiesti.

Link al Bando completo 

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Image credit: shutterstock