Bandi per nuove imprese in Veneto

Tra pochi giorni aprono le iscrizioni, ecco come aderire.

Laura Aglio
0
0
bandi-nuove-imprese

Come già avevamo anticipato qualche giorno fa, il 10 giugno sono stati pubblicati sul BUR del Veneto i primi bandi per sostenere la nascita di nuove imprese nel settori manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi. L’obiettivo è quello di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale, mutuando gli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e finalizzando l’azione verso le priorità e gli ambiti di specializzazione in essa contenuti, in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

Oggi vi presentiamo il primo:

Incentivi per NUOVE IMPRESE

Cosa finanzia: progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali.

Beneficiari:

  1. nel caso di PMI e loro Consorzi, essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese competente per territorio, da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda. Ai fini dell’individuazione della data di iscrizione, farà fede la data risultante dalla visura camerale;
  2. nel caso di professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, essere iscritti agli ordini professionali oppure aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013. L’attività professionale deve essere iniziata da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda. Ai fini dell’individuazione della data di avvio dell’attività professionale farà fede la data di rilascio del certificato di attribuzione del numero di partita I.V.A. da parte dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente relativo all’attività professionale esercitata;
  3. avere l’unità operativa in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Veneto. Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia l’unità operativa sul territorio, l’apertura della stessa, deve avvenire entro il termine perentorio del 15 giugno 2017, pena la decadenza dal contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso, deve essere comunicata e documentata all’amministrazione regionale al momento della presentazione della rendicontazione finale degli interventi agevolati;
  4. esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario. Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente ad uno dei codici ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità operativa (sede legale o unità locale) in cui si realizza l’intervento, rilevato da: – visura camerale per le imprese iscritte al Registro Imprese; – certificato di attribuzione del numero di partita I.V.A. per le imprese iscritte al Registro Imprese come “Inattiva”; – certificato di attribuzione del numero di partita I.V.A. per i professionisti non costituiti in società regolarmente iscritta al Registro Imprese.

Risorse: euro 4.500.000,00

Tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto:

  • nel limite massimo di 75 mila Euro corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a 150 mila Euro;
  • nel limite minimo di 10 mila Euro corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari a 20 mila Euro.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 15 giugno 2017. Il progetto si considera concluso ed operativo quando: – le attività sono state effettivamente realizzate;  – le spese siano state sostenute; – abbia realizzato l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento.

Spese ammissibili: acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1. a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  1. b) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie di cui alla lettera f) entro il limite massimo di 3 mila Euro soltanto per la parte relativa al compenso del professionista, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate;
  2. c) spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti ad esclusione delle tasse, imposte ed eventuali spese anticipate;
  3. d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture, nel limite massimo di 20 mila Euro. Non sono invece ammesse le spese per tasse, costi di immatricolazione e messa su strada;
  4. e) consulenze specialistiche finalizzate all’accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all’agevolazione entro il limite massimo di 3 mila Euro, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate;
  5. f) opere edili/murarie e di impiantistica nel limite massimo del 40% della sommatoria delle voci di spesa (manutenzione ordinaria e straordinaria; spese per impianti elettrici, antintrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione, con esclusione dell’impianto fotovoltaico). Non sono ammesse le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto da parte dell’impresa installatrice;
  6. g) programmi informatici nel limite massimo del 10% della sommatoria delle voci di spesa, comprese anche le spese per la realizzazione di siti web.

Termini e modalità: l’apertura dei termini per la compilazione della domanda di sostegno è prevista alle ore 10.00 del giorno lunedì 27 giugno 2016. La domanda potrà quindi essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno mercoledì 13 luglio 2016, fino alle ore 18.00 del giovedì 28 luglio 2016.

Link al Bando