Bando Emilia-Romagna per la valorizzazione delle botteghe storiche

La domanda di iscrizione al bando potrà essere presentata dalle ore 10:00 del 22 ottobre 2019.

Redazione MondoPMI
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L’ Emilia-Romagna si impegna a valorizzare le lavorazioni artistiche e tradizionali degli artigiani del territorio, e a incentivare la conoscenza e la valorizzazione delle botteghe storiche e dei loro prodotti. Per questo, ha deciso di stanziare un contributo a fondo perduto per il supporto e la promozione delle produzioni artigianali artistiche e tradizionali delle botteghe emiliane. Il contributo è accessibile attraverso l’iscrizione ad un bando Emilia-Romagna di prossima apertura.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

GLI OBIETTIVI DEL BANDO EMILIA-ROMAGNA

L’esigenza che ha spinto l’Emilia-Romagna ad indire questo bando è nata dalla volontà di tutelare e far conoscere le produzioni artigianali tipiche del territorio, caratterizzate da un elevato valore estetico e artistico, e che da anni sono parte del patrimonio storico e culturale della Regione essendo realizzate con tecniche e modalità che si sono consolidate e tramandate di generazione in generazione.

Allo stesso modo, l’Emilia-Romagna intende promuovere la conoscenza delle attività commerciali e artigianali aventi valore storico, artistico, architettonico e ambientale, e che costituiscono una testimonianza della cultura e della tradizione imprenditoriale e mercatale locale.

 

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CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA PER IL BANDO?

Possono usufruire del contributo:

  • Le imprese regolarmente costituite e iscritte agli Albi Artigiani dell’Emilia-Romagna, che abbiano ottenuto la qualifica di imprese che svolgono mestieri artistici e tradizionali;
  • Le imprese inserite, alla data di presentazione della domanda, negli elenchi comunali delle botteghe storiche.

BANDO EMILIA-ROMAGNA: LE SPESE AMMISSIBILI

I progetti finanziabili dal bando devono prevedere:

  • Interventi per la promozione e valorizzazione delle produzioni artigianali artistiche e/o tradizionali nonché il commercio in superfici di vendita caratterizzate da un riconosciuto valore storico;
  • Interventi per l’innovazione del prodotto, per la valorizzazione di prodotti tradizionali, e dei sistemi di vendita, per investimenti in nuove tecnologie informatiche e di comunicazione.

In particolare, sono ammissibili le seguenti spese:

  • Per l’acquisto e la riparazione di macchinari e attrezzature, o per arredi da destinarsi alla bottega o ai laboratori;
  • Per la promozione aziendale compresa la progettazione e la diffusione di depliant, locandine, cartellonistica, manifesti, cataloghi, ecc. e per la partecipazione a fiere/mercati o l’allestimento di mostre;
  • Per opere murarie e accessorie relative alla ristrutturazione, ampliamento, ammodernamento della sede operativa (max 8.000 €);
  • Per beni immateriali (siti internet, e-commerce, programmi informatici, ecc.);
  • Per l’acquisizione di servizi e consulenze specializzate.

COME VIENE AROGATA L’AGEVOLAZIONE?

Secondo quanto stabilito dal bando Emilia-Romagna, i progetti per i quali viene presentata la domanda dovranno avere una dimensione minima di investimento di 10.000 €.  Il contributo verrà concesso nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile. La somma erogata potrà essere incrementata del 5% qualora i progetti siano presentati da imprese giovani e/o femminili, prevedano una ricaduta positiva sull’occupazione, abbiano rating di legalità e appartengano ai settori della S3.  Lo stesso incremento è previsto anche per progetti avanzati da imprese localizzate in aree montane o svantaggiate della Regione.

La domanda di iscrizione al bando potrà essere presentata dalle ore 10:00 del 22 ottobre 2019, fino alle ore 13:00 del 29 novembre 2019. La chiusura del bando potrà essere anticipata al raggiungimento di 150 domande.