Bando OCM Vino Investimenti 2018/19: le spese finanziabili e i contributi riconosciuti

Aperto il bando fino al 15 febbraio per le micro, piccole e medie imprese vinicole della Lombardia

Redazione MondoPMI
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imprese vitivinicole

Il bando OCM Vino Investimenti 2018/2019 è un’ottima opportunità per le imprese vinicole della Lombardia.

Fino al 15 febbraio, micro imprese e PMI possono partecipare al bando e ottenere un contributo a fondo perduto che copre fino al 40% delle spese sostenute per l’adeguamento o l’ampliamento dell’impresa. Vediamo quali sono le spese finanziabili e a quanto ammonta il contributo in conto capitale riconosciuto alle imprese.

quali sono le spese ammissibili

Possono concorrere al bando le micro, piccole e medie imprese della Lombardia. Il bando riconosce un contributo a fondo perduto a chi investe per migliorare l’efficienza dell’impresa, la sua competitività o per migliorarne il rendimento complessivo.

Le spese ammesse al finanziamento sono quelle sostenute per consulenze e servizi, per la realizzazione di opere edili e di impianti o per l’acquisto di impianti e macchinari. In particolare, sono riconosciute dal bando le spese riguardanti:

  • la costruzione, la ristrutturazione, il restauro o risanamento conservativo di fabbricati destinati alla trasformazione, commercializzazione e degustazione dei prodotti vinicoli oppure di fabbricati destinati a ospitare il magazzino o gli uffici dell’azienda;
  • l’acquisto di impianti necessari alla trasformazione, alla lavorazione e alla conservazione dei prodotti;
  • l’acquisto dei materiali necessari all’affinamento e alla conservazione del vino;
  • l’acquisto di macchinari innovativi che aumentano il rendimento dell’impresa o che ne migliorano l’efficienza sul piano energetico o economico;
  • l’allestimento di punti vendita o di sale degustazione;
  • software, hardware e arredi degli uffici aziendali.
Banca IFIS Impresa

 

A chi si rivolge il bando

Possono richiedere il contributo le aziende che operano nel settore vinicolo, organizzate sotto forma di:

  • società di persone o capitali;
  • società cooperative agricole o cooperative sociali che svolgono prevalentemente attività agricola;
  • imprese di trasformazione che usano per oltre i 2/3 beni acquisiti da terzi;
  • imprese agricole singole o in forma associata.

L’importo del contributo a fondo perduto

Il bando riconosce un contributo a fondo perduto che copre fino al 40% delle spese ammissibili. Il contributo concesso è differenziato a seconda del tipo di impresa:

  • il 40% delle spese ammissibili per le micro imprese e per le PMI;
  • il 20% delle spese ammissibili per le imprese intermedie che hanno fino a 750 dipendenti e un fatturato massimo di 200 milioni di euro.

Per poter concorrere al bando è richiesto che le spese sostenute siano tra i 5.000 e i 200.000 euro. L’importo del contributo a fondo perduto per ciascuna PMI o micro impresa sarà quindi compreso tra 2.000 e 80.000 (tra 1.000 e 40.000 euro per le imprese intermedie).

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Image credit: shutterstock