Bando PRISM-E: finanziamenti per i progetti collaborativi di ricerca e innovazione

Finalità, termini di partecipazione e contributi previsti per il bando PRISM-E.

Redazione MondoPMI
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Bando PRISM-E

Fino all’8 marzo 2019 è attivo il bando PRISM-E: ecco le imprese coinvolte e i finanziamenti disponibili.

Bando PRISM-E: le finalità del bando

Il bando PRISM-E, valido in Piemonte, vuole finanziare i progetti collaborativi in ambito di ricerca e sviluppo in uno dei settori di specializzazione intelligente individuati a livello regionale. Si parla, ad esempio, di progetti realizzati in tema di ICT, agrifood, green chemistry, energy and clean technologies e di smart products.

Le spese che permettono di concorrere all’ottenimento di un contributo a fondo perduto sono quelle sostenute per:

  • il personale;
  • gli apporti in natura di soci, titolari o amministratori;
  • le spese generali, calcolate in misura forfettaria del 15% delle spese per il personale.

Le spese che possono essere coperte tramite un finanziamento a tasso agevolato sono invece quelle relative a:

  • strumenti e attrezzature;
  • consulenze;
  • materiali e forniture necessari all’attività di ricerca;
  • spese di viaggio.

Si può inviare la propria domanda di partecipazione fino alle ore 17:00 dell’8 marzo 2019.

Banca IFIS Impresa

 

chi può partecipare al bando e quali sono i contributi previsti

Possono partecipare le microimprese, le piccole e medie imprese, le grandi imprese in collaborazione con una micro, piccola o media impresa e gli enti pubblici.

La dotazione finanziaria del bando è di 58.500.000 milioni, ripartiti in due linee di intervento, a seconda che il soggetto finanziato abbia o meno l’obbligo di assumere almeno una risorsa con un contratto di apprendistato in alta formazione e ricerca.

Le imprese ammesse al bando ricevono:

  • un contributo a fondo perduto fino a un massimo del 75% delle spese ammissibili;
  • un finanziamento a tasso agevolato (il tasso di interesse è fissato all’1%) per la restante quota di spesa ammessa alla ripartizione dei fondi.

Per poter partecipare al bando è richiesto un investimento minimo pari a 300.000 euro, nel caso di micro, piccole e medie imprese e di 600.000 euro, nel caso in cui partecipi anche una grande impresa.

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Image credit: shutterstock