Bankitalia: battuta d’arresto per il credito alle imprese

La Banca centrale si mostra comunque positiva per gli ultimi mesi dell'anno.

Redazione MondoPMI
0
0

Sono stati resi noti nei giorni scorsi i dati relativi al Bollettino Mensile della Banca d’Italia sulle principali voci dei bilanci bancari che danno importanti indicazioni circa la salute dei conti delle famiglie italiane e lo stato del credito alle imprese di casa nostra. Il quadro che ne emerge è quello di un sistema in graduale ripresa in cui crescono i prestiti ai nuclei famigliari mentre sono in lieve calo quelli alle aziende.

Il bollettino, infatti, segnala che nel mese di settembre 2015 i prestiti al settore privato hanno registrato una contrazione del -0,5% su base annua, in linea con il dato emerso anche nel mese di agosto. Nel dettaglio, i prestiti alle famiglie hanno fatto registrare una crescita dello 0,4%, in leggero aumento rispetto allo 0,3% di agosto, mentre il credito alle imprese hanno registrato un calo dello 0,9%, in lieve peggioramento rispetto al mese di agosto che aveva fatto registrare un -0,8% annuo.

Le PMI, quindi, continuano ad essere quelle che risentono di più della situazione economica, nonostante i tassi sui nuovi prestiti alle aziende siano più convenienti rispetto al mese di agosto: per i finanziamenti di importo inferiore a 1 milione di euro, infatti, i tassi si attestano al 2,82%, rispetto al 2,99% del mese precedente, mentre per quelli sopra il milione sono arrivati al pavimento dell’1,26%, rispetto all’1,35% registrato ad agosto.

I segnali di ripresa che erano stati registrati nei mesi scorsi, quindi, registrano una lieve battuta d’arresto nel mese di settembre, ma questo non vuol dire che la tendenza positiva stia cambiando rotta. Sempre la Banca d’Italia, infatti, indica che due terzi delle imprese italiane prevedono di chiudere i bilanci del 2015 in utile, e si tratta della quota più elevata da circa dieci anni a questa parte.

 

Image Credit: Wikipedia