Bloccati i finanziamenti per le assunzioni

Studio Baldassi
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Non c’è stato il provvedimento legislativo di proroga della mobilità per il 2013. Questo l’allarme lanciato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Varese che prospetta un blocco degli incentivi e di conseguenza dell’occupazione.

Tale strumento legislativo nel tempo era riuscito ad aiutare le Piccole Medie Imprese, ed aveva giovato al lavoro, perciò, vista l’attuale situazione economica, per i datori poteva continuare a rappresentare un ottimo stimolo ad assumere.

Fino al 31.12.12, era quindi possibile l’iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende con meno di 15 dipendenti. Nella nuova legge di Stabilità, invece, non è stata inserita la proroga annuale alla previsione contenuta nella legge 236/93, non consentendo più l’iscrizione alle liste della “piccola mobilità” ed eliminando gli stanziamenti necessari a finanziare gli incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti in tali liste. Escludendo così le imprese, con un numero di dipendenti inferiore a 15, dalla disciplina della mobilità.

L’INPS con la circolare n. 137/12 ha affermato che gli incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti a tali liste, rimangono attualmente applicabili alle assunzioni, proroghe e trasformazioni effettuate entro il 31.12.12. Così facendo le agevolazioni sono subordinate ad un nuovo intervento legislativo e la situazione va valutata assieme al proprio consulente del lavoro.