Bonus investimenti pubblicitari: requisiti e modalità per accedere all’agevolazione

Campagne pubblicitarie su giornali e radio: la misura per incentivare gli investimenti

Alberto Liviero
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investimenti pubblicitari

Negli ultimi anni il Governo Italiano sta spingendo su una particolare forma di bonus fiscale: il credito d’imposta. Il credito d’imposta corrisponde a ogni genere di credito, di cui sia titolare il contribuente nei confronti dell’erario, che consente di avere uno sconto sulle imposte da pagare attraverso la diminuzione o la compensazione del debito.

Di recente è stata introdotta un’importante agevolazione, sotto forma di credito d’imposta, sugli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie incrementali programmati ed effettuati sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali, anche on-line) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale. Vediamo quali sono i requisiti soggettivi ed oggettivi, limiti e modalità dell’agevolazione.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del credito d’imposta i soggetti titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, il cui valore complessivo superi di almeno l’1% gli investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione, cioè il tipo di canale informativo.

Misura del beneficio

Il credito d’imposta è pari al 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.

Investimenti ammissibili

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line, ovvero nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. In sede di prima attuazione, il beneficio è applicabile anche agli investimenti effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 sempre con la stessa soglia incrementale riferita all’anno precedente.

Banca IFIS Impresa

 

Limiti e condizioni di ammissibilità

Le spese per gli investimenti si considerano sostenute secondo le regole generali in materia fiscale e l’effettività del sostenimento delle spese deve poi risultare da apposita attestazione rilasciata dai soggetti legittimati a rilasciare il visto di conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni fiscali, ovvero dai soggetti che esercitano la revisione legale dei conti.

Domanda di ammissione al beneficio

I soggetti interessati presentano la domanda di fruizione del beneficio, attraverso apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. La domanda dovrà contenere:

  • i dati identificativi dell’azienda (o del lavoratore autonomo);
  • il costo complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati, o da effettuare, nel corso dell’anno;
  • il costo complessivo degli investimenti effettuati sugli analoghi media nell’anno precedente;
  • l’indicazione dell’incremento degli investimenti su ognuno dei due media, in percentuale ed in valore assoluto;
  • l’ammontare del credito d’imposta richiesto per ognuno dei due media;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio, concernente il possesso del requisito consistente nell’assenza delle condizioni ostative ed interdittive previste dalle disposizioni antimafia ai fini della fruizione di contributi e finanziamenti pubblici.

Per un maggior approfondimento della normativa, delle recenti novità e le linee guida per la compilazione della domanda per l’accesso al bonus, rimando a questo link .

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Image credit: shutterstock