Bonus pubblicità 2020: nuovi requisiti per l’accesso

Sono due le scadenze da ricordare per le imprese e i professionisti interessati ad aderire al bonus pubblicità.

Redazione MondoPMI
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Dal 1° al 31 gennaio 2021 si può inviare il modulo di autodichiarazione per accedere alle agevolazioni sugli investimenti pubblicitari.

Il bonus pubblicità per imprese, autonomi ed enti non commerciali

Il bonus pubblicità 2020 permette di ottenere un credito d’imposta del 50% degli investimenti pubblicitari realizzati su stampa, TV e radio. Possono aderire al bonus le imprese, gli autonomi e gli enti non commerciali che hanno scelto di fare investimenti per promuoversi su uno di questi canali.

Per il 2020 la normativa sul bonus pubblicità è stata modificata. In particolare, è stata ridotta la percentuale del credito d’imposta riconosciuta e sono stati cambiati in maniera più favorevole all’investitore i requisiti per l’accesso all’agevolazione.

Le spese riconosciute sono quelle relative a:

  • investimenti pubblicitari fatti su stampa;
  • investimenti pubblicitari fatti su canali TV e radio.

Per il bonus pubblicità 2020 sono state stanziate risorse per 80 milioni di euro. La norma prevede che le percentuali di investimento coperte possano essere ridotte in caso di esaurimento dei fondi.

 

Banca Ifis

 

Come inviare la dichiarazione sugli investimenti pubblicitari

Sono due le scadenze da ricordare per le imprese e i professionisti interessati ad aderire al bonus pubblicità:

  • il 30/9/2020, data entro la quale era richiesto l’invio della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, contenente i dati relativi agli investimenti pubblicitari da realizzare;
  • il 31/1/2021, termine ultimo per l’invio dell’autodichiarazione relativa agli investimenti effettivamente realizzati.

Possono accedere al bonus, quindi, solo coloro che hanno inviato un prospetto degli investimenti da realizzare entro settembre e che confermeranno le spese fatte su stampa, radio e TV inviando il modulo di adesione al bonus pubblicità 2020 dal 1° al 31 gennaio. Il modulo è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e può essere inviato telematicamente.

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha già pubblicato l’elenco delle domande ammesse. Gli interessati devono ora completare l’iter della domanda e inviare il modulo di autodichiarazione.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non è richiesto che gli investimenti pubblicitari vengano pagati con una specifica modalità. Potranno essere agevolati tutti gli investimenti che rispettano i requisiti stabiliti, anche se pagati con uno scambio merce o ricorrendo alla compensazione di eventuali crediti.

Sugli investimenti pubblicitari ammessi all’agevolazione sarà riconosciuto un credito l’imposta pari al massimo al 50% della spesa realizzata. Il credito d’imposta così ottenuto potrà essere usato in compensazione di altri tributi, indicando sul modello F24 il codice tributo 6900.