Bonus Resto al Sud 2019: requisiti e spese ammissibili

Bonus Resto al Sud 2019: i nuovi requisiti, le spese ammissibili e gli incentivi concessi.

Redazione MondoPMI
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bonus resto al sud 2019

Il Bonus Resto al Sud 2019 cambia: ecco i nuovi requisiti per l’accesso agli incentivi.

Bonus Resto al Sud 2019: i nuovi requisiti

La Legge di Bilancio 2019 ha ampliato la platea dei beneficiari della misura Resto al Sud. Rispetto al passato, sono stati modificati due requisiti. Dal 2019 possono ottenere gli incentivi riservati a chi vuole avviare una nuova impresa nelle regioni meridionali anche i liberi professionisti e chi ha meno di 46 anni. 

Fino allo scorso anno, gli incentivi erano riservati a giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e non erano ammessi al beneficio i liberi professionisti.

Il bonus è valido per le aperture di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Possono essere ammesse al beneficio le imprese che si occupano di:

  • produzione di beni;
  • turismo;
  • fornitura di servizi alle persone o alle imprese.

Sono invece escluse dal bonus le imprese attive nei settori del commercio e dell’agricoltura.

Banca IFIS Impresa

 

Bonus Resto al Sud 2019: le spese ammissibili e gli incentivi concessi

Il bonus Resto al Sud copre fino al 100% dell’investimento. Gli incentivi sono ripartiti tra:

  • un contributo a fondo perduto, che copre fino al 35% delle spese ammissibili;
  • un finanziamento agevolato, che copre fino al 65% delle spese ammissibili.

Il finanziamento agevolato va restituito in otto anni ed è erogato da uno degli istituti finanziari convenzionati con INVITALIA. Il finanziamento è tutelato dal Fondo di garanzia per le PMI e gli interessi sono coperti per intero da un contributo in conto interessi.

Le spese ammissibili sono quelle sostenute per:

  • la ristrutturazione o la manutenzione straordinaria di immobili;
  • l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature;
  • l’acquisto di software e di beni o servizi per le telecomunicazioni;
  • l’acquisto di beni e servizi per l’avvio dell’impresa (ad esclusione delle spese di progettazione, consulenze e costi del personale).

Le domande vanno presentate online tramite la piattaforma INVITALIA. L’agenzia analizza le richieste di finanziamento in ordine di arrivo e dà una prima risposta entro 60 giorni dalla data di consegna. L’analisi serve a verificare sia il rispetto di tutti i requisiti sia la validità del progetto.

La dotazione finanziaria complessiva della misura Resto al Sud è di 1,25 miliardi di euro. Ciascuna impresa può ottenere fino a 50.000 euro per ogni socio, con un limite di 200.000 euro per ogni progetto imprenditoriale.

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Image credit: shutterstock