Bonus ristorazione: cos’è e come chiederlo

Per l’anno 2020 il fondo per la filiera della ristorazione ha ricevuto uno stanziamento di 600 milioni di euro.

Redazione MondoPMI
0
0

Fino al 15 dicembre è possibile fare richiesta del bonus ristorazione e ottenere un contributo a fondo perduto da 1.000 a 10.000 euro.

 

Cos’è il bonus ristorazione e chi può chiederlo

Il cosiddetto bonus ristorazione è un contributo a fondo perduto riconosciuto alle imprese del settore della ristorazione che, a partire dal 14 agosto 2020, abbiano acquistato alcune categorie di prodotti agroalimentari.

Per accedere al bonus è necessario rispettare alcuni requisiti. Innanzitutto è necessario che l’attività dell’impresa rientri in uno dei codici ATECO interessati dal provvedimento (imprese di ristorazione, pizzerie, catering, agriturismi, mense o hotel con servizio di somministrazione del cibo).

In secondo luogo, è necessario che tra marzo e giugno 2020 l’attività abbia registrato un fatturato medio inferiore ai 3/4 del fatturato medio registrato tra marzo e giugno 2019. Per le imprese costituite dopo il 1° gennaio 2019, invece, è sufficiente che fossero in attività al 15 agosto 2020, senza alcun limite di fatturato.

Ogni impresa può ricevere un contributo a fondo perduto di importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, a patto che nel periodo coperto dal bonus siano state acquistate almeno tre delle categorie di prodotti previste.

Il fondo per la filiera della ristorazione punta a valorizzare i prodotti agroalimentari della filiera nazionale e in particolare quelli commercializzati nei canali di vendita diretta, quelli protetti dai marchi DOP e IGP e quelli ad alto rischio di spreco.

 

Banca Ifis

 

Come fare domanda del contributo

Per l’anno 2020 il fondo per la filiera della ristorazione ha ricevuto uno stanziamento di 600 milioni di euro.

Le imprese interessate possono fare domanda:

  • online, tramite il sito portaleristorazione.it;
  • presso gli uffici postali.

Chi sceglie di presentare la domanda online deve essere in possesso dello SPID, di una copia della documentazione che dimostra gli acquisti effettuati (fatture, documenti di trasporto e quietanze di pagamento) e della visura camerale.

Chi sceglie invece di fare domanda presso un ufficio postale deve compilare il modulo di richiesta, allegare le copie dei documenti fiscali che dimostrano gli acquisti, la visura camerale e una copia del documento del rappresentante legale dell’azienda. Il plico va poi inviato all’indirizzo Centro servizi Pavia, Servizio ristoratori, Viale Brambilla 1, 27100 Pavia (PV).

Mentre l’invio della domanda tramite il portale web è gratuito, se si sceglie di inviare la domanda in un ufficio postale è necessario pagare 30 euro, tramite un bollettino intestato a Poste Italiane SPA Portale della ristorazione e con versamento sul conto corrente numero 32025009, riportando la causale “presentazione domanda fondo per la filiera della ristorazione”.