Come la free economy può aiutare la tua PMI?

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La definizione di free economy (o economia del gratis) potrebbe farti saltare sulla sedia. Come? In un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando, mi parlano di gratis, di regali? In effetti è così e forse ti stupirai nello scoprire che non è un modello di business così nuovo come credi. Chris Anderson, guru del management e autore di molti libri che parlano di piccole imprese di ‘artigiani digitali’, nel 2009 aveva già intuito la grande rivoluzione che la free economy avrebbe portato anche nella nostra economia. Nel libro che aveva intitolato “Free” Anderson infatti dichiarava:

«Oggi, all’inizio del ventunesimo secolo, stiamo inventando una nuova forma di gratuità, che costituirà un’altra rivoluzione. Non si tratta di un banale trucco per spostare denaro da una tasca all’altra, ma di una strategia basata sulla nuova e straordinaria possibilità di abbassare fin quasi allo zero i costi dei beni e dei servizi. […] ‘

Quindi bisogna produrre e regalare? Ma il guadagno dove sta?

La concretezza dell’imprenditore, dell’artigiano italiano spesso è disarmante e non è raro sentirmi fare giustamente questa domanda. ‘io produco e poi regalo?… non è un modello di business!’. Certo, un’azienda deve guadagnare e il proprio investimento deve avere dei ritorni, ma una parte di questi ritorni potrebbero essere generati da attività che prevedono di sfruttare la free economy e ti renderai ben presto conto che anche tu stesso, come consumatore, ne hai già utilizzato la sua potenzialità.

Economia del gratis? Ci siamo tutti dentro fino al collo!

Riflettendo insieme ti renderai conto di quanto tu stesso sei già immerso in queste dinamiche sulle quali magari non ci si sofferma, ma che possono essere di ispirazione per molte aziende.

Coca-Cola fin dal 1890 intuì l’importanza del cosiddetto ‘campione omaggio’. La sua strategia era chiara e mirava ad abbassare le resistenze verso una bibita dissetante che era scura, marrone, differente e verso la quale all’inizio c’era molta diffidenza. All’inizio la Coca-Cola si distribuiva in bicchiere e nei chioschi di bibite e così Mr. Candler che allora era a capo dell’azienda, si pensò bene di regalare ai dipendenti ‘coupon per un bicchiere omaggio’. Fu un grande successo: Candler intuì che solo chi avesse avuto occasione di assaggiarla almeno una volta, l’avrebbe acquistata di nuovo. Così cominciò a distribuire i coupon ovunque: via posta, nelle riviste… dal 1894 al 1913, 1 americano su 9 l’aveva provata gratis. Oggi Coca-Cola non è certamente una PMI, ma allora lo era! Aveva sicuramente caratteristiche particolari (per tipologia di mercato e prodotto), ma quello che vorrei che tu tenessi ben presente è che l’avanzata dell’azienda leader mondiale nelle bevande analcoliche è cominciata grazie a politiche basate sulla free economy!

Cambiamo orizzonti? Parliamo di economia del gratis nei canali televisivi, in radio private o nei portali di informazione web: tu che ne sei il fruitore paghi forse per ricevere questo servizio? Paghi solo la fornitura del servizio che ti permette di usufruire di uno strumento, quindi elettricità e connessione wifi, ma non paghi l’accesso a questi siti, all’audio della radio o alla visione di un canale Tv. Il motivo è semplice: esiste una terza ‘persona’ che grazie un’inserzione pubblicitaria ti permette di vedere o ascoltare la trasmissione gratis.

Ora sposta la tua attenzione sul web, sui tantissimi software che utilizzi che spesso sono online e ti permettono con una semplice iscrizione, inserendo i tuoi dati, di usufruire del loro servizio gratuitamente. Dai social media, ai software come quelli proposti dal magico mondo Google ad esempio (pensa tra i tanti a servizi come Google Maps!). Tu hai una potenzialità infinita a disposizione che è free: è l’economia del gratis! Dove sta il guadagno di queste aziende? Nel proporti i servizi premium a pagamento che tu sei comunque libero di non accettare.

Esiste un’ultima grande riflessione che è necessario fare e per questo ti pongo questa domanda: qual è secondo te la moneta che oggi ha più valore per te e la tua azienda sia online che offline? La risposta è una: quella della reputazione che ti devi conquistare e che devi difendere! Spesso questa reputazione prevede di attivarsi con azioni di free economy di tipo puro.

Rifletti con me: tu, in questo momento, non stai forse leggendo un contenuto gratuitamente? E io, che l’ho scritto, non ti ho forse ‘regalato’ del valore, dei contenuti che vanno a incrementare anche la mia reputazione online?

Il concetto di free economy è veramente affascinante. Dall’esperienza di molte aziende che sono state vere pioniere, sono nati 4 modelli di business di successo che ci allontanano definitivamente dal concetto ‘ma se regalo non guadagno’. Nei prossimi post vedremo uno a uno questi modelli cercando, come sempre, di trarne spunto per l’applicazione anche nella tua PMI.

Articolo redatto da Rosa Giuffrè

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Image credit: Shutterstock