Come ottenere finanziamenti a fondo perduto

Cosa fare prima e dopo aver richiesto un finanziamento a fondo perduto

Redazione MondoPMI
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finanziamento fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto sono contributi in conto capitale per i quali non è richiesta la restituzione. Sono forme di finanziamento indirizzate a promuovere la nascita di nuove imprese, all’autoimpiego di giovani o donne o allo sviluppo di aree svantaggiate. Ma come ottenere finanziamenti a fondo perduto e cosa fare per prepararsi alla domanda?

Cosa fare prima di chiedere il finanziamento a fondo perduto

Orientarsi tra i finanziamenti a fondo perduto erogati dalle istituzioni europee, statali e regionali può essere complicato. I bandi sono molto articolati e le regole di partecipazione stringenti. Per questo, è sempre consigliabile rivolgersi a consulenti esperti, in grado di predisporre tutta la documentazione richiesta e di suggerire quali sono i bandi più indicati per l’impresa.

Per gli imprenditori che vogliono ottenere un finanziamento a fondo perduto per lanciare o espandere la propria attività è fondamentale redigere un business plan dettagliato, da cui emergono le prospettive di crescita dell’azienda nel medio periodo e il piano strategico definito dall’imprenditore.

Naturalmente, prima di mettersi al lavoro per presentare la richiesta, è necessario verificare che si rispettino tutti i requisiti fissati dal bando. Spesso i finanziamenti sono indirizzati a specifiche categorie di imprenditori (giovani fino a 35 anni, donne, persone in stato di disoccupazione, ecc.) oppure a imprese che hanno sede in territori svantaggiati (in Italia sono frequenti i bandi validi soltanto nelle regioni del sud).

Banca IFIS Impresa

Cosa fare dopo aver richiesto il finanziamento a fondo perduto

Spesso i bandi vincolano gli imprenditori che ottengono un finanziamento a fondo perduto a proseguire l’attività per un determinato periodo di tempo, solitamente 5 anni. Questo per evitare che gli imprenditori mettano in piedi un’attività fittizia, al solo scopo di incassare il denaro e usarlo per fini personali.

Nel caso dei finanziamenti concessi alle imprese che hanno sede in uno specifico territorio, il bando solitamente richiede che la sede sia mantenuta per un arco di 5 anni, mentre se il finanziamento è stato erogato per l’acquisto di beni strumentali o di macchinari, questi non devono essere venduti o dismessi per almeno 5 anni.

In altri casi, specialmente quando si parla di finanziamenti concessi da soggetti privati, all’imprenditore viene chiesto di aggiornare periodicamente il finanziatore sull’andamento dell’attività, sugli obiettivi raggiunti e sui piani di crescita.

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Image credit: shutterstock