Comparto Floricolo toscano: Lucca e Pistoia fanno da traino per tutta la regione

Redazione MondoPMI
0
0

Il Distretto Floricolo di Lucca e Pistoia sorge proprio in Toscana, terra madre in Italia per la quantità e qualità dei prodotti florovivaistici.

Ad oggi, il comparto florovivaisticao toscano ha riunito tutte le sue componenti in due principali distretti rurali riconosciuti ufficialmente dalla Regione: il distretto vivaistico ornamentale di Pistoia e il distretto floricolo interprovinciale Lucca-Pistoia. Questa scelta è stata fatta principalmente per favorire tutte le realtà della zona restituendo un mercato unico sul quale far convergere tutti gli sforzi istituzionali, economici e di ricerca. Il campo dell’agricoltura in generale ha bisogno e necessita oggi quanto mai di ricerca e studio relativamente le nuove forme di coltivazione. Il distretto si pone infatti come obiettivi quelli di monitorare l’attività di produzione floricola delle due provincie e soprattutto di investire nell’innovazione agendo principalmente su alcuni aspetti: energie alternative, innovazione di prodotto, sostituzione dei substrati e disinfestazione del suolo.

Il Distretto floricolo interprovinciale Lucca-Pistoia comprende produzioni molto diverse, dal fiore e fronda recisa alle piante da fiore in vaso da interno, da balcone, da giardino e abbraccia zone tradizionalmente dedite alla floricoltura: la Versilia, la Valdinievole e la Piana di Lucca.

A livello statistico risulta molto interessante apprezzare come la Toscana produca il 15% del florovivaismo italiano e sia la prima regione in Italia per la produzione complessiva di fiori e piante ornamentali. Rispetto al distretto vi sono numeri molto importanti circa gli occupati nel settore. Su 5700 lavoratori del comparto agricoltura nel distretto, almeno 1700 sono impiegati nella floricoltura raggiungendo un 30% del totale.